Rubriche : la lettera
venerdì, 16 febbraio 2024, 08:26
Caro Direttore sono un abbonato e anche ieri sera ero presente a quella che è stata l'undicesima sconfitta ( la quinta in casa) di questa stagione.
Dopo le prime 7 partite in cui la Lucchese aveva fatto ben sperare per il suo gioco propositivo e aggressivo si è involuta nel gioco e nei risultati e mi pare abbia progressivamente perso identità e certezze che l'avevano inizialmente contraddistinta.
Soprattutto si è assistito ad un frequente cambio di moduli e dei ruoli di impiego in campo dei giocatori che, secondo me, non aiuta trovare un'identità e una formazione base sulla quale puntare. La sfortuna (leggasi infortuni a raffica) poi ci ha messo del suo.
Mancano 12 partite, 5 in casa di cui 2 sulla carta proibitive (Cesena e Carrarese) e 7 in trasferta di cui 4 scontri diretti (Pesaro Ancona Fermana ed Entella) e la posizione in classifica non è tale da farci ritenere immuni da rischi playout.
E soprattutto mi pare che il trend di prestazioni e gioco sia in fase calante.
La Lucchese secondo me non è da primissime posizioni ma nemmeno da playout.
Detto questo come pensa si possa provare a cambiare la tendenza negativa arrivando a una salvezza tranquilla?
Grazie per il suo parere.
Luca
Risponde Fabrizio Vincenti:
Caro Luca, grazie per la lettera. Le sue considerazioni non fanno una piega e ci dicono perché la Lucchese si trova in questa situazione francamente inaspettata (ricordo che a inizio stagione l'attuale dirigenza aveva più volte manifestato l'intenzione di migliorare i recenti risultati sportivi). Inesperienza, infortuni, rosa corta e di qualità modesta, errori anche dell'allenatore, coincidenze che hanno preso la forma di pali e traverse: è un mix come ha spiegato lei. Ma comunque è un mix che porta responsabilità precise, a meno che qualcuno fideisticamente non pensi che sia solo colpa della sfortuna e magari di qualche arbitraggio sfavorevole. Come se ne esce, se parla con un addetto ai lavori le risponderà con il lavoro, una frase sicuramente fatta ma che ha del vero. Francamente non sappiamo se basterà: questa squadra ha limiti evidenti, pur tuttavia alla fine c'è da augurarsi non verrà risucchiata nella zona calda se non altro perché c'è chi è messo peggio, ma certo le prossime due trasferte ci diranno qualcosa di più. Sperando di non essere smentiti, viene da pensare che ci siano ancora alcune possibilità (non molte) di rientrare nella lotta play off sia pure nelle ultime posizioni a patto di ritrovare un minimo di continuità di risultati, cosa, alla luce del trend, tutt'altro che facile. Semmai, la considerazione da farsi è un'altra: cosa resterà di questa Lucchese a fine campionato? Se la nuova dirigenza pensava di costruire qualcosa anno per anno, viene da dire che siamo ancora all'anno zero. La casa è tutta o quasi da costruire o da ricostruire: e non ci piace per nulla. Le premesse erano ben altre.
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