Rubriche : romanzo rossonero
giovedì, 18 febbraio 2021, 15:24
di alessandro lazzarini
Avevamo messo in guardia dai toni ottimistici che avevano accompagnato il filotto di risultati utili ottenuto dalla Lucchese di Lopez. Opinionisti, addetti ai lavori e anche esponenti della società, dopo la vittoria con la Pergolettese avevano parlato della Libertas come di una squadra convinta di uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione, a nostro avviso senza valutare bene al modo in cui era maturato il punteggio sul campo. Non vorremmo che dopo il pareggio con la capilista Renate qualcuno nella Lucchese abbia iniziato a pensare di essere 'forte' o 'di categoria', perché già l'atteggiamento della partita di Crema ci era sembrato non consono a quanto dimostrato effettivamente sul campo dai rossoneri in questo campionato, ovvero di essere una squadra assemblata male, fisicamente debolissima soprattutto sulle fasce e nel complesso non molto adatta alla categoria.
Questi fattori dovrebbero essere una consapevolezza che determina un atteggiamento volto a sopperire ai propri limiti oggettivi, atteggiamento che sembrava essere stato trovato ma che dopo Crema sembra essere venuto meno. In ogni caso, se dopo Crema a noi non sembrava affatto che la Lucchese fosse vicina a potersi salvare, oggi non ci sembra già retrocessa. Anzi, la salvezza intesa come possibilità di partecipare agli spareggi è dietro l'angolo, dista solo pochi punti. Dunque, così come ci erano sembrati fuori luogo i commenti ottimistici alla luce della reale consistenza delle prove offerte durante il filotto positivo, ci sembrano oggi totalmente fuori luogo certi toni e alcune parole che stanno accompagnando le debacle di Benassi e compagni.
E' vero che svarioni difensivi, partite già perse dopo pochi minuti e incapacità tecnica di costruire qualsiasi trama di gioco degna di questo nome sono costanti che sembrano accompagnare per necessità ogni partita della Lucchese, ma deve esistere un sistema per fare altri punti e Lopez è l'allenatore giusto per riuscirci. Magari, al netto degli infortuni, partendo dalla scelta chiara di undici titolari da riproporre comunque vadano le cose, senza stravolgere la squadra ogni domenica e senza fare inutile turnover: a questo punto la rotazione continua degli uomini dà solo l'idea di non saper più che pesci prendere per ottenere qualcosa da questa squadra e, probabilmente, i giocatori lo percepiscono anche.
lunedì, 20 luglio 2026, 12:07
Ancora una new entry in casa del Basketball Club Lucca: si tratta di Magaye Seck, un centro di 201 centimetri con 6,5 punti di media e 7,1 rimbalzi a partita, cestisticamente di formazione italiana, nato nel 2001 in Senegal, dove ha iniziato a praticare la pallacanestro
sabato, 18 luglio 2026, 08:37
Il Basketball Club Lucca dà il benvenuto ad Andrea Colussa, un'ala grande. Si presenta al BCL con un bagaglio di esperienze molto importante: ha all'attivo oltre 300 partite realizzando ben 2106 punti a una media di 6,3 a partita con il suo score personale di 28 punti
giovedì, 16 luglio 2026, 14:15
Un nuovo diciannovenne alla corte di coach Marco Evangelisti. Il Basketball Club Lucca ha stretto un accordo con il classe 2007 Davide Pittana, un play di un metro e 93 centimetri che in pochi anni, partendo dalla sua Sommacampagna è riuscito a scalare diverse categorie fino ad arrivare al debutto...
martedì, 14 luglio 2026, 14:43
Il Basketball Club Lucca inserisce nel roster 2026/27 una giovane promessa proveniente dal capoluogo lombardo. Giovanni Cortellino è un'ala grande classe 2007 per due metri di altezza e una struttura fisica che si fa notare