Rubriche

La lettera: "C'era una volta il settore giovanile rossonero..."

mercoledì, 28 novembre 2018, 07:09

Da un lettore che segue anche il settore giovanile rossonero riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Facciamo chiarezza una volta per tutte e diciamo serenamente senza paura di smentite le cose come stanno nel settore giovaile rossonero. A Lucca
da quando un pomeriggio di luglio del 2017 Moriconi ebbe da ridire con Indragoli, e praticamente lo cacciò, non c'è più stato un responsabile del settore giovanile con la R maiuscola. E' un dato ineluttabile. Obbedio è brava persona, capace di fare miracoli, ma con il settore giovanile deve fare cassa. Lo scorso anno ha smantellato il 2000, squadra che a giugno 2017 aveva vinto il Memorial Pisani a Castelnuovo Garfagnana, in finale contro il Torino avendo battuto precedentemente Genoa e Atalanta, non, con tutto il rispetto, Pontevecchio e Figline Valdarno. Tonarelli, portiere, migliore del torneo con tanto di targa, Baroni miglior attaccante con tanto di targa. E in campionato un onorevole 5° posto su 16 squadre.

Sempre lo scorso anno la Berretti, a pezzi e bocconi, è arrivata quinta in campionato su 10 squadre facendo i play off, ma di certo non regalando sprazzi di gran gioco. Comunque, la squadra è stata smantellata e sono arrivati vari giocatori di fuori portati dai procuratori. Lo scorso anno vi furono frizioni tra Di Stefano e Obbedio proprio su alcuni giocatori. Quest'anno si ripete il clichè: a agosto manca ancora un responsabile e per la Berretti viene chiamato Vannini che vanta esperienze, ma con ragazzi piccoli. I risultati non vengono e tutti gli sparano addosso, ma la società non fa niente contro quei genitori che lo attaccano, così come contro qualche ragazzo in squadra che costantemente lo manda a quel paese.

Nel frattempo, vengono messi dentro ragazzi su ragazzi senza programmazione. Vannini si dimette ufficialmente per lavoro e chi si prende? Mica un allenatore che abbia un minimo di basi, tipo Roffi o Tempesti o Francesconi tanto per dire? Si dà la seconda squadra della società all'allenatore, sia pure con il patentino, che aveva gli Allievi provinciali affiancato da un altro che non ha nemmeno quello. La programmazione non esiste:  contava solo trovare qualcuno che era già dentro la società. Questa è la dura verità non smentibile: i fatti sono questi. La Lucchese Libertas 1905 è a questi livelli. E lo scoramento è generale. Per favore fate qualcosa.

Lettera firmata

Una volta pubblicata la lettera, arriva una precisazione di Oliviero Di Stefao: "In merito alla lettera pubblicata su Gazzetta Lucchese voglio smentire che fra il sottoscritto e Obbedio ci sia stato qualche litigio per alcuni giocatori. Non mi piace venire tirato in ballo per cose non vere".



Altri articoli in Rubriche


martedì, 14 luglio 2026, 14:43

Nuovo arrivo in casa Bcl: è Giovanni Cortellino

Il Basketball Club Lucca inserisce nel roster 2026/27 una giovane promessa proveniente dal capoluogo lombardo. Giovanni Cortellino è un'ala grande classe 2007 per due metri di altezza e una struttura fisica che si fa notare


martedì, 7 luglio 2026, 19:09

Luca Pieri torna alla Folgor Marlia

Nella stagione 2026/2027 sarà il vice allenatore della Juniores Regionale, affiancando mister Davide Donati, con il quale condividerà il lavoro quotidiano all’insegna della crescita tecnica, della cultura del sacrificio e della valorizzazione dei ragazzi



martedì, 7 luglio 2026, 19:03

Balducci arriva al Bcl

Carlo Balducci è il primo vero colpo di mercato che il BCL mette a segno: una guardia/ala di 196 cm, classe 2002, in forza da metà stagione al Power Basket Nocera, dove in sole 17 giornate, ha messo a referto 133 punti con una media di 7,8 a partita


lunedì, 6 luglio 2026, 16:25

Roma amara per Christopher Lucchesi

Il pilota lucchese, affiancato da Bracchi sulla Lancia Ypsilon Rally4, si è fermato nella prima tappa per una "toccata" posteriore quando era a ridosso del podio della corsa per le due ruote motrici in una situazione molto complessa. Rammarico per l'occasione dei punti maggiorati che la gara capitolina assegnava