Rubriche : l'osservatore romano
mercoledì, 15 aprile 2015, 16:07
di andrea pasqualitti
Dopo aver assistito alla partita a Teramo, ho atteso un paio di giorni, per tornare su queste pagine, più che altro per l'importanza maggiore che investiva commentare la questione "fari del Porta Elisa". Ho visto da sabato sino a ieri, proclami, lettere più o meno aperte, polemiche, rimpallo di responsabilità, pressapochismo, tutto questo mi ha portato, a dire ... chissenefrega... almeno per adesso.
Seguo la Lucchese negli ultimi dieci anni, ho potuto vedere ahimè, i riti propiziatori della sig.ra Fouzi a Taranto e Crotone in albergo la sera con tanto di candele accese, i bonifici e gli assegni che non arrivavano mai da un non ben precisato paese estero, la passione non supportata da altro dei fratelli Giuliani, con il loro socio forte Valentini, che in disparte gli faceva mettere la faccia, promettere e i soldi comunque non li tirava fuori nessuno.
Qualche volta ci sono stati a corredo anche nani e ballerine come da ormai consolidata prassi tutta italiana, ora quando tutto sembrava aver trovato una strada abbastanza diritta, con la salvezza acquisita, una squadra che non molla mai, un'allenatore che riesce a mettere in pratica ciò che predica in allenamento durante la settimana, Galli che oltre ad essere una persona squisita, ed in questo ambiente è già un bel merito, riesce a tirare le fila della società e della squadra, ci mancava la spada di Damocle della possibile mancata iscrizione al campionato per l'illuminazione.
Non voglio entrare in questo momento a piedi uniti, sul dilettantismo e il menefreghismo dimostrato da Tambellini e compagnia cantante, ci saranno altre occasioni, per bastonarli a dovere come si deve nel senso buono del termine. Approfitto di questa rubrica, in questo momento, per dare risalto e meriti a Mister Galderisi, io che come molti altri, si era sentito tradito dal comportamento della società che aveva mandato allo sbaraglio Pagliuca e Fracassi, i condottieri della cavalcata dello scorso anno e quindi aveva storto il naso e anche qualcosa in più sul cambio di panchina e l'arrivo di Galderisi.
Ho avuto modo di incontrarlo sabato a fine partita negli spogliatoi a Teramo, in quei pochi minuti, io che lo avevo solo applaudito da buon laziale quando segnava e veniva ad esultare sotto la curva nord, ho apprezzato prima di tutto le qualità umane, la tranquillità, l'umiltà e la disponibilità, di un campione ora allenatore che si è dimostrato tale anche in questa occasione, che ha esternato e commentato onestamente la partita appena terminata.Poteva trovare mille appigli allo sciagurato primo tempo giocato, il campo sintetico, che quest'anno ci ha condannato quattro volte su quattro, i rossoneri che pattinavano mentre i teramani volavano in campo, la non proprio felice prestazione di alcuni nostri baldi giovani, tutto questo è stato sviscerato, con un'onestà intellettuale e con una qualità di linguaggio che è quasi impossibile trovare nelle interviste dei dopo partita, da allenatori e giocatori fatte di luoghi comuni e del detto non detto.
I risultati ottenuti da novembre ad oggi, oltre ad essere coniugati dagli interventi al mercato di riparazione, a mio modesto avviso, sono la sommatoria di questo personaggio che è entrato in punta di piedi a Lucca, e tutti noi sappiamo che tipo di piazza difficile, esigente e particolare sia, e che con il lavoro di tutti i giorni, unito a capacità tecniche ed umane lo ha portato ad entrare nel cuore dei tifosi lucchesi.
Ecco Mister, questo è quello che mi sentivo di doverle, anche in relazione a qualche stoccata del passato, spero vivamente che la società non come in passato getti le basi per il futuro, partendo innanzitutto da Lei e che prenda i suoi consigli e la sua capacità come spunto per la conferma dei giocatori e per puntellare la squadra con altri acquisti per potersi divertire, e dare soddisfazione ai tifosi nella prossima stagione... illuminazione o no... queste cose sappiamo come funzionano in Italia, da domani inizieremo a seguire e tampinare il comune, per ora godiamoci la nostra classifica e il nostro Mister.Forza Pantera Sempre
sabato, 30 maggio 2026, 17:15
I biancorossi tornano in campo al Palasport di Lucca per gara tre e l'accesso alla finale, di fronte, pronta a sfidarla con il coltello tra i denti, ci sarà nuovamente la Vismederi Costone Siena: l'appuntamento è per domenica al Palatagliate alle ore 18,30
giovedì, 28 maggio 2026, 08:20
I biancorossi escono battuti per 76-73 dal secondo confronto con Costone Siena: ora serve gara tre per superare l'ostacolo e arrivare in finale playoff. Grande partenza dei padroni di casa
martedì, 26 maggio 2026, 17:22
A Siena non sarà semplice, non solo per il match in se stesso che può valere la finale, ma anche per un clima rovente che i tifosi del Costone dalle tribune riverseranno in campo per dare energia alla squadra per riuscire ad agguantare gara tre: palla a due mercoledì sera...
domenica, 24 maggio 2026, 21:31
I biancorossi si aggiudicano al Palatagliate e di fronte a un grande pubblico la prima semifinale con Costone Siena per 91 a 85: mercoledì proveranno a chiudere i conti in trasferta. Drocker, Simonetti, Del Debbio e Dubois in doppia cifra