Rubriche : l'osservatore romano

A Ferrara la partita che... ti aspetti

lunedì, 29 settembre 2014, 10:21

di andrea pasqualitti

Visto l'altalenante inizio di campionato dei rossoneri, con una alternanza, di partite convincenti e di altrettante quasi imbarazzanti, alla sesta giornata, in più in trasferta su un campo ostico come quello di Ferrara, non ci si poteva aspettare nulla di più concreto, per intenderci, non è una polemica o un facile umorismo, ma purtroppo la Lucchese non è riuscita a tenere la testa sul pezzo per più di novanta minuti di seguito, passando dalla scialba prestazione con il Santarcangelo, per la vittoria concreta di Gubbio, al primo tempo regalato al Savona per poi iniziare a giocare al 60°, Prato ha visto l'apice della deconcentrazione con errori e orrori da squadra dilettantistica, la gara interna con il Pontedera aveva riacceso la speranza anche se non si era comunque giocato in modo spumeggiante, ieri purtroppo si è tornati nel limbo.

Il primo tempo i nostri ragazzi purtroppo non sono usciti dagli spogliatoi, anche se ho grande stima del suo lavoro e dei risultati che è riuscito a portare già dalla promozione dell'anno scorso, mi sento di dissentire con Mister Pagliuca, quando afferma "che non si possono regalare tre uomini agli avversari", noi ne abbiamo regalati almeno altri tre o quattro ieri e non è sinceramente la prima volta. 

La Spal da tutti incensata come una delle squadre più forti, ma questo si diceva anche del Pontedera, non è sembrata certo una compagine da altra categoria almeno in questo inizio di torneo, ha svolto sicuramente il suo compito, con abnegazione, concentrazione e idee chiare, ma davanti aveva la Lucchese che non ha minimamente ceracato di rendergli il compito difficile o almeno problematico. Il primo tempo come già detto è stato praticamente non giocato, su tre azioni... degne di nota, i ferraresi hanno fatto due gol e il nostro Casapieri incolpevole, ha fatto il miracolo sul terzo, evitando un 100% di realizzazioni e un passivo ancora più rotondo.

In tutto questo i nostri? Non pervenuti, non c'è stata una sola azione degna di nota, per quella abbiamo dovuto attendere l'86esimo quando Bollini si è trovato nell'area piccola degli avversari ed ha sparato sul portiere in uscita, per il resto sterile possesso palla, Nolè che corre per tutti, coadiuvato alla bene e meglio da Lo Sicco, gli altri, non uno spunto, un'invenzione, una scintilla per saltare un'uomo, penso di aver contato 10/15 cross dalla trequarti, tutti lenti o sul secondo palo, tutto questo si è evidenziato con maggior forza quando per circa trenta minuti c'è stata la superiorità numerica, purtroppo è cambiato molto poco, la Spal non ha rischiato nulla e la Lucchese non ha fatto nulla!!!!

Il rammarico è che in un girone come questo, anche se siamo all'inizio e comunque dopo aver incontrato gia due tre squadre di quelle in teoria più blasonate, scorrendo la classifica, si può notare un livellamento quasi totale, ci sono 14 squadre in 6 punti ( a proposito, anche ieri 5 pareggi), se facciamo un raffronto con il tanto temuto girone C, negli stessi punti ci sono 8 squadre.

Questo per dire, che questi ragazzi, con un po' più di convinzione e di cattiveria agonistica, con l'ausilio di una vera punta di ruolo, purtroppo abbiamo perso per ora Strizzolo, che si stava disimpegnando al meglio nel ruolo, potrebbero fare un campionato più tranquillo, sempre pensando alla salvezza, ma che se continua questo equilibrio, potrebbero anche pensare e dare più soddisfazione alla tifoseria e cominciare a guardare sempre più in avanti e molto meno indietro.

Carrarese in casa e L'Aquila in trasferta potrebbero essere le partite della svolta, se riusciranno i nostri eroi a giocare con la stessa intensità e voglia, come con Gubbio e Pontedera, fare 6 punti vorrebbe dire aprire una voragine in classifica. Questo è l'auspicio, il sogno, l'augurio a Mister Pagliuca e a tutti i suoi ragazzi. Forza Pantera



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