Rubriche : lettera alla gazzetta

La favola della sciarpina di Sara

giovedì, 8 maggio 2014, 15:18

Da Daniele Di Piazza riceviamo e volentieri pubblichiamo.

La favola delle sciarpina

Erano circa le 10 e 30 di domenica mattina 15 settembre 2014, ero al lavoro e aspettavo di uscire alle ore 13 :00 ,dopo la levata delle 4 :00 della mattina, alle 13:05 mi aspettava Roberta e dovevamo partire subito per la trasferta di imola. Una corsa in autostrada per arrivare in tempo a 250 km da Porcari. La lucchese era partita male, Leo (Casapieri) era partito malissimo: 3 gol subiti a Montichiari e 2 al Porta Elisa con il Romagna Centro, 1 punto in 2 partite. Stavo lavorando e pensavo a cosa poter fare per invertire questa rotta, trovare una scaramanzia, ma piu' che una scaramanzia un gesto che potesse dare serenita' e fiducia a Leo. Lo contatto tramite internet e gli dico: "oggi Leo ti do' la sciarpina di SARA".

Esco da lavoro carico Roberta e partiamo alla volta di Imola, circa 250 km da porcari, controllo di avere la sciarpina. Arrivo in curva ospiti e vedo il mister tesissimo, gli dico se mi chiama Leo, devo dargli una cosa per lui ,ma per tutti e per tutto l'ambiente. Il mister gentilissimo come sempre va' e me lo chiama.... parlo con Leo e gli dico: "Leo non so' se ci credi o no, non so' cosa succedera', pero' ti voglio dare la sciarpina di Sara, portala sempre con te. Non prenderlo come un gesto blasfemo o chissa' che' è solo una dimostrazione di affetto e fiducia che voglio darti, una carica per resistere. Prova per qualche partita a portarla con te in ogni porta che difendi." Leo accetta col sorriso e con l'educazione che lo contraddistingue, ringrazia ed inizia la partita:tiro dell'imolese ..miracolo di Leo, poi un altro e un altro ancora. Roberta che mi dice: "Oggi davanti quella porta c'è una barriera." Si vince e dopo quella vittoria altre 8 consecutive. Leo diventa insuperabile, acquista sicurezza ,tanto da essere il miglior portiere della categoria. La sciarpina è sempre presente in ogni porta che Leo difende: l'iniezione di fidicia forse è stata importante, a volte bisogna provare a giocare con la psicologia....

Il 23 di marzo compleanno di Sara giochiamo contro il Castelfranco Emilia e al 93° un miracolo ci salva dal loro pareggio. Una foto dalla gradinata coglie bene l'attimo, tante partite le abbiamo vinte in fondo, tante volte quando non sbloccavamo andavo allo striscione di Sara e pregavo. A volte me ne vergognavo perche' bisogna pregare per altro, pero' il piu' delle volte il desiderio si realizzava...

Domenica la sciarpina di Sara era li', nella porta che Leo difendeva. Io lo striscione me lo sono tenuto in tasca tutto il tempo, al 93° ero la sulla collina che pregavo di nuovo, per una cosa per me e per tutti noi importante:LA LUCCHESE........bhe' è successo quello che è successo centinaia di persone che abbracciavano Roberta con le lacrime agli occhi,.....io orgoglioso di tutto cio'.Non dimentichero' mai su un tettino Leo che mi vede e manda baci al cielo.

A volte le favole belle esistono, se poi il tutto è frutto del caso e della coincidenza a noi che ci interessa?



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