Porta Elisa News
venerdì, 15 marzo 2019, 18:06
Un preliminare che sarebbe già' stato firmato. Un definitivo che verrebbe siglato nel tardo pomeriggio di lunedì', a Roma, ma condizionato al verificarsi di alcune condizioni, comprese non ben precisate garanzie. Ecco lo scenario a cui rischia di andare incontro la Lucchese, ormai sbattuta come una nave in tempesta. A rilevare il club sarebbe, il condizionale e' d'obbligo, un nome noto nel mondo del calcio. E con precedenti a dir poco preoccupanti. Alessandro Nuccilli, un recente passato con Akragas, Matera e prima ancora con il Pavia, proprio all'indomani della scomparsa dei proprietari cinesi. Senza dimenticare Foligno e i tentativi con il Monza. Avventure di sicuro non concluse felicemente, come testimonia una vasta rassegna stampa. Tutt'altro. E ora la Lucchese?
Cosi' sembra, dietro Nuccilli ci sarebbe una banca di affari inglese, ma sarebbe incredibilmente proprio lui a rilevare attraverso una società' italiana la Lucchese. Un progetto dai contorni a dir poco fumosi, che peraltro rischia di far saltare anche la scadenza di lunedì', quando dovrebbero essere pagati gli stipendi e i contributi di gennaio e febbraio. Come si ricorderà', lo stesso Enrico Cenniccola, intervistato da Gazzetta, aveva parlato di un. volto noto del calcio, e che non sempre aveva fatto bene. Raggiungiamo Nuccilli al telefono, un numero peraltro a cui solo 20 giorni fa rispondeva un'altra persona, Massimo Ciabocchi, che nelle scorse settimane aveva mosso un po' le acque proprio l'acquisto della Lucchese. Un numero in co-sharing, evidentemente.
"Non posso parlare - spiega, confermando di essere lui - c' e' un patto di riservatezza. Le posso dire che lunedì' firmeremo il contratto e che sarà' esecutivo dal 25 marzo, al verificarsi di certe condizioni. Quali? Lei prenderebbe la Lucchese senza garanzie e versando centinaia di migliaia di euro? Gli stipendi lunedì'? Non posso parlare, per ora non intentiamo aggiungere altro, attendiamo garanzie, dopo il 25 parleremo e risponderemo a tutto".
Le ore passano, la Lucchese sembra ormai abbandonata al suo destino, mentre inizia a filtrare il nome anche dell'imprenditore che avrebbe proposto Fabio Bettucci: si tratterebbe di Marco Romano, imprenditore della capitale che in passato aveva rilevato un pacchetto di quote del Livorno da Spinelli, salvo ritirarsi con una buonuscita nel 2018. E che ora chiederebbe una mano agli imprenditori locali anche per il tramite dell'amministrazione comunale per entrare. In tutto questo cosa sta facendo concretamente il Comune per contribuire a risolvere la situazione? Se lo chiedono in molti. E tutti restano senza risposte. Sempre da capire, infine, cosa fara' il sindaco revisore Matteo Romani: dopo le due assemblee societarie andate a vuoto, si decidera' finalmente a segnalare le anomalie nelle sedi competenti o attendera' l'ennesima vendita dopo quella senza capo ne' coda del dicembre scorso?
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