Porta Elisa News

La ricetta di Galderisi: "Lavoriamo per perdere frenesia e paure"

martedì, 25 novembre 2014, 19:17

di diego checchi

Concetti chiari, lineari e sinceri, quelli di Giuseppe Galderisi che spiega ancora di più il suo modo di vedere il campo facendo capire che tipo di allenatore è e ciò che vuole dalla sua squadra.

Che cosa le è piaciuto di più della squadra contro il San Marino?

“La cosa principale è conoscere i giocatori. Quindi ho guardato con occhio particolare alcune situazioni e mi è piaciuto molto il primo tempo dove abbiamo mantenuto un discreto ordine e intensità. Finché abbiamo fatto gol eravamo una squadra con un'idea precisa di andare in avanti. Dobbiamo migliorare la gestione della partita, la lettura dei momenti. Dopo il gol abbiamo fatto il passo indietro e devono essere tolte la paura e la frenesia. Abbiamo gestito male il pallone e sbagliato l'ultimo passaggio, comunque è stata una bella gioia partire con i tre punti”.

Pensando al risultato di San Marino e agli altri risultati viene da pensare.

“Confermo, perchè niente è facile ma niente è impossibile. È un campionato equilibrato con qualche squadra un po' più forte. Noi abbiamo avuto una buona autostima e convinzione”.

A noi sabato è piaciuto Vosnakidis nel ruolo di terzino.

“È un ragazzo che mi è piaciuto come Dejori. Però più alternative ho e più possibilità di scelta ho. Il campionato è lungo quindi avremo bisogno di tutti, anche di quello che è andato in tribuna. Nelle mie squadre è successo molte volte e quei giocatori che non partivano titolari all'inizio mi hanno dato grandissime soddisfazioni. Questo ha la base per diventare un grande gruppo”.

È stato importante non aver subito gol.

“Non solo non abbiamo subito gol, ma abbiamo subito soltanto un'azione da gol. Inoltre ho cambiato davanti invece che dietro perchè credo ci si difenda alzandosi, non abbassandosi. Il mio credo è sempre quello di andare in avanti e di creare situazioni da gol”.

Il prossimo avversario sarà il Teramo, squadra di caratura superiore.

“Come concetto di base io dedico sempre i primi due o tre giorni a noi e con un'intensa ricerca alle caratteristiche della squadra e per migliorare sugli errori. Gli ultimi due/tre giorni della settimana invece li dedicheremo agli avversari. Il Teramo gioca con il 3-5-2 o 5-3-2 e si copre molto bene. Vedremo come organizzarci”.

Di Degeri cosa pensa?

“Anche se non aveva 90 minuti nelle gambe la sua prestazione è stata ottima. Ha una buona gamba, un buon piede e si abbassa bene nella linea difensiva. Anche Mingazzini ha fatto bene e ci ha dato qualità nella gestione della palla aumentando il minutaggio nelle gambe”.

 




Altri articoli in Porta Elisa News


giovedì, 23 luglio 2026, 11:28

Stadio, Brunori accende la miccia: "Stiamo riflettendo, interlocuzione infinita"

Il presidente rossonero a La Nazione: "L’idea è di chiudere la preparazione estiva e poi tirare una linea, entro l’estate diremo cosa faremo. Il centro sportivo? E’ sempre lo stesso problema. Il principio per amministrare è essere ispirati ai valori del buon padre di famiglia, poi si cerca il percorso...


giovedì, 23 luglio 2026, 08:38

Mercato, ecco un altro portiere: è Guacci della Salernitana

Da giorni si parlava di un secondo portiere classe 2008 e dopo che alcune trattative non sono andate a compimento, ecco che la Lucchese ha raggiunto l'accordo per Marco Guacci, portiere che nello scorso campionato ha difeso la porta della Salernitana Primavera 2



mercoledì, 22 luglio 2026, 22:26

Mercato, rescindono Camilli, Ennached e Chiesa

Via in tre: la Lucchese ha comunicato ufficialmente la risoluzione contrattuale con Massimo Camilli, Riccardo Chiesa e Salah Ennached. I tre erano ormai fuori dal progetto tecnico per la stagione appena iniziata, per quanto il giovane portiere e il difensore avessero cominciato la preparazione a Saltocchio


lunedì, 20 luglio 2026, 18:37

Lucchese, cominciata la preparazione

Cominciata l'avventura 2026-2027 della Lucchese targata mister Bernardini: i giocatori si sono ritrovati per la prima sgambata stagionale, preceduta da un discorso del direttore generale Andrea Gianni: "Abbiamo dato loro il benvenuto, ricordato che Lucca è una piazza che ha fame di calcio e chiesto il massimo impegno"