Porta Elisa News
mercoledì, 22 ottobre 2014, 16:08
di diego checchi
Il presidente Andrea Bacci ha presentato in prima persona Giovanni Galli, da oggi a tutti gli effetti direttore generale dell'area tecnica della Lucchese. Palese la soddisfazione del numero uno rossonero che ha fortemente voluto l'ex campione del mondo: “Oggi è una giornata con il sole e speriamo sia di buon auspicio. La Lucchese non ha aveva nessuno di categoria? Adesso abbiamo un campione del mondo. Avevamo annunciato le modifiche però quello che sta succedendo non è la conseguenza dei risultati, abbiamo soltanto ripreso in mano il progetto e abbiamo introdotto una figura, un esperto nel settore perchè la Lucchese rispettasse gli obiettivi prefissati e che avevamo trascurato negli ultimi mesi. Per la prima volta c'è una figura nuova che non sostituisce qualcuno e non rimpiazza nessun altro, ma prende in mano a 360° tutta l'area tecnica".
"Questo è un vero direttore denerale dell'area tecnica - prosegue - sotto questa figura ci sono tutti gli altri, dai medici, agli allenatori, ai Direttori Sportivi, ecc, ecc. Non ci saranno più piccoli centri di potere, ma tutto in mano a una sola persona. Abbiamo avuto un colloquio di circa due ore, non abbiamo avuto nessun contrasto e abbiamo condiviso di costruire una Lucchese diversa. Per esempio tanti risultati del settore giovanile non arriveranno da qui a breve, ma con il tempo. Un grosso in bocca al lupo a Giovanni Galli che avrà bisogno di qualche giorno per capire cosa c'è da migliorare e cosa da integrare. Non ci sono mandati di “tagliare teste” ma anzi, ci siamo fermati a condividere che questo modo di lavorare non fa parte della Lucchese”.
Ma quali sono i vostri obiettivi per quest'anno?
“Non ho mai usato le parole del salvataggio di categoria, non abbiamo obiettivi di tirare a campare, ma vogliamo tornare a vincere, con grande professionalità, ordine e serenità. Riconquistiamo delle regole che sono sfuggite e chiediamo ai giornalisti assistenza perchè il vostro modo di raccontare le cose non tolgano a noi l'entusiasmo”.
Come è nata la scelta di Galli?
“Non ho visto nessun altro, Galli è il primo e l'unico. Cercavo una persona che avesse un modo di lavorare diverso da chiunque adesso giri nel mondo del calcio. Vogliamo educare i giovani attraverso il calcio e credo che Galli sia uno dei pochi ad avere questi requisiti e poteva stare bene a Lucca con questi tifosi e dirigenti. Non abbiamo un progetto venale ma un percorso duraturo. Abbiamo ipotizzato di stare almeno 3 anni assieme. Vogliamo creare una struttura aziendale vera e propria che porta risultati certi al di là degli impegni dei soci”.
Qual è la situazione del Direttore Generale passato Giorgio Rosadini?
“Non ci sono lucchesi contro Rosadini e a favore di Russo. Un conto era stare nei Dilettanti, un conto è stare nei Professionisti. Quindi sappiamo bene che l'esperienza di Rosadini nei professionisti non c'è mai stata. È una persona onesta intellettualmente ma vogliamo arrivare a risultati diversi. Dobbiamo mettere un supervisore e affidar lui la scelta e la decisione su le altre figure. Non cerchiamo colpevoli perchè ormai le partite perse, sono perse. C'è una responsabilità di distrazione da parte nostra. Ci vorrà ordine soprattutto sulla comunicazione”.
Con l'arrivo di Galli che intenzioni avete per il Settore Giovanile?
“Ancora oggi non abbiamo nemmeno un accenno di giocatore dal settore giovanile, anche perchè, prima di vedere dei risultati dovremmo finire questa stagione e anche la prossima. Poi gli impianti, i preparatori, lo staff, man mano dobbiamo ridisegnare il tutto perchè, se questi campi vengono abbandonati per sei mesi è come averli persi per 10 anni. Se non c'è un punto di riferimento ben preciso, ognuno cerca di dare quello che può dare, ma è colpa della struttura se poi questo accade. Questa è una carenza organizzativa. La Lucchese non ha problemi importanti anche se diamo un'impressione non bella. I nostri problemi sono cose risolvibili con poco, anche perchè siamo una società giovane”.
Cercherete di allacciare anche rapporti con società vicine?
“La Lucchese fa ogni giorno tentativi di allaccio con altre società, che non passi la logica che pensiamo soltanto a noi stessi. Abbiamo porte aperte per tutti coloro che vogliono far calcio. Però vogliamo esser rispettati. Non vogliamo creare affari sulle spalle delle altre società. Ma per esempio, quelli che hanno aperto la scuola calcio accanto a noi, secondo voi, non è per darci fastidio? Ma pensate che se verranno a suonarci il campanello noi apriremo sempre e comunque”.
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