Porta Elisa News

All'Acquedotto ancora non c'è una soluzione: e se venisse trovato un altro campo per l'Atletico Lucca?

giovedì, 27 giugno 2013, 17:17

di fabrizio vincenti

Gli ostacoli, per quanto riguarda il collocamento di strutture temporanee da utlizzare sulla golena del fiume Serchio dove far cambiare i tanti ragazzi del settore giovanile rossonero, verrebbe dall'articolo 1 della legge regionale 21 del 2012 relativa a "Disposizioni urgenti in materia di difesa dal ri-schio idraulico idraulico e tutela dei corsi d’acqua". 

All'articolo 1 della legge voluta per garantire massima sicurezza dopo una serie di alluvioni che hanno interessato i corsi d'acqua toscani si legge: "Non sono consentite nuove edificazioni, la realizzazione di manufatti di qualsiasi natura o trasformazioni morfologiche negli alvei, nelle golene, sugli argini e nelle aree comprendenti le due fasce di larghezza di dieci metri dal piede esterno dell’argine o, in mancanza, dal ciglio di sponda dei corsi d’acqua di cui al quadro conoscitivo del piano di indirizzo territoriale previsto dall’articolo 48  della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio), come aggiornato dai piani di assetto idrogeologico (PAI)". 

E' facendo forza su questo dettato di legge che il Comune, o meglio il suo ufficio Ambiente, ritiene impraticabile l'ipotesi di piazzare dei container come spogliatoio, una soluzione che consentirebbe di superare l'empasse per la volontà di cedere il campo 4, l'unico oltre all'1 dotato di spogliatoi, all'Atletico Lucca. il campo 4, da sempre nella disponibilità della Lucchese, è stato di recente condiviso con il Lucca Rugby tra non pochi problemi di coabitazione, ma dalla prossima stagione verrebbe infatti assegnato alla società delle palla ovale e all'Atletico Lucca il cui campo Henderson deve essere condiviso con i ciclisti essendo l'unico dotato di velodromo. A questo punto, se non si troveranno escamotage tecnici, la Lucchese, al di là delle belle parole e del ritrovato clima sereno, rischia di trovarsi senza campi per le giovanili.

I promessi campi di Pontetto, infatti, sono per il calcetto e dunque non utilizzabili per le gare, quelli della Fortis Lucchese, con la quale è stata trovata una sinergia, già in larga parte utilizzati da questa società. Serve dunque o che si sblocchi la situazione per i container, oppure che si trovino altri campi in coabitazione per la Lucchese. Oppure, far sì che sia l'Atletico Lucca a essere indirizzato a una coabitazione altrove, visto che la Lucchese all'Acquedotto è di casa da decenni. Sarebbe così difficile trovare per l'Atletico un altro campo?




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