Mondo Pantera
sabato, 15 ottobre 2016, 17:56
Ultimate le consegne dei daspo da parte della Questura di Livorno, in collaborazione con quella di Lucca, per i cori che i tifosi rossoneri hanno effettuato durante il minuto di silenzio per la morte di Carlo Azeglio Ciampi prima di Livorno-Lucchese: notificati altri 14 provvedimenti.
Ai quattro supporter raggiunti dai provvedimenti, con tanto di denuncia penale nelle scorse settimane, si sono aggiunti altri 14 tifosi che hanno subìto provvedimenti, con ogni probabilità impugnabili, che li obbligheranno a rimanere lontano dagli stadi per periodi da 2 a 5 anni. in alcuni casi è stto dipsosto l'obbligo di firma. La contestazione mosse dalla Questura riguardano i cori contro l'ex presidente della Repubblica, al pari di tanti altri stadi dove il minuto di silenzio non è stato rispettato, ma non sono stati segnalati provvedimenti di tale durezza, oltre che per frasi apologetiche e razziste.
martedì, 21 luglio 2026, 18:38
La Lucchese anticipa la messa in vendita degli abbonamenti anche per chi non aveva sottoscritto la tessera nella scorsa stagione: botteghino aperto dal 22 luglio, prezzi che rimangono comunque più vantaggiosi per chi rinnova
giovedì, 16 luglio 2026, 13:22
Prende il via la campagna abbonamenti 2026/27: la società rossonera ha riservato una prelazione (e prezzi più contenuti) agli abbonati della stagione 2025/26 dal 16 al 31 luglio. Dal 1 agosto vendita libera per tutti: ecco i prezzi e gli orari del botteghino
lunedì, 25 maggio 2026, 22:16
Festeggiati, dietro il coro di San Michele dove sorse il club, i 121 anni di storia rossonera: alla cerimonia presenti, tra gli altri, il vice sindaco B arsasnti, il patron rossonero Brunori, il direttore del settore giovanile Morgia, il professor Sereni e Lucio Nobile presidente del Panathlon
sabato, 23 maggio 2026, 18:04
Il patron rossonero sul palco della Curva Ovest Fest 2026 in corso di svolgimento nel piazzale retrostante la curva cuore dei sostenitori della Lucchese. Brunori è intervenuto accompagnato dal direttore generale Gianni, dal direttore del settore giovanile Morgia e da una rappresentanza di giocatori, tra cui capitan Santeramo