Mondo Pantera

I tifosi iniziano a credere nel lavoro di Lopez: "Ma serve una punta"

mercoledì, 2 dicembre 2015, 09:26

di diego checchi

C'è fiducia crescente nell'ambiente rossonero, soprattutto dopo la prestazione offerta nella partita di Pisa per quanto macchiata un'incredibie sconfitta.  Ecco cosa pensano alcuni tifosi del momento che stanno attraversando i rossoneri. Il primo a parlare è Mario Rossi: “Penso che la Lucchese meritasse la vittoria e il Pisa si è visto solo nelle due circostanze dei gol. Io, se fossi l'allenatore del Pisa, mi preoccuperei assai della prestazione dei suoi che non è stata certamente all'altezza. Noi, comunque, dobbiamo pensare soltanto alla Lucchese e quindi devo dire la strada da percorrere è solo ed esclusivamente questa. Cosa ha dato Lopez a questa squadra? E' un tecnico esperto che ha avuto l'opportunità di lavorare con un maestro di calcio come Reja. Lui ha dato tranquillità, compattezza e semplicità cercando di mettere i giocatori al loro posto e sfruttando le loro caratteristiche. È chiaro che la strada è ancora lunga ma sono rimasto veramente soddisfatto dalle ultime partite. Il Teramo è una squadra che sta dimostrando di avere delle ottime individualità sia in difesa che in attacco e quindi quella di domenica sarà una partita da prendere con le molle”.

Anche Giovanni Speranza è sulla stessa lunghezza d'onda di Rossi: “Bisogna avere fiducia, questa squadra ha tutti i mezzi per potersi salvare, non ho dubbi. È chiaro che mi piacerebbe che giocatori come Pozzebon e Mori diventassero decisivi.  Cosa serve per il mercato di gennaio? Ho ascoltato la conferenza stampa di Galli e su alcune cose sono d'accordo ma credo che ci voglia una punta di peso in grado di garantire qui gol che ci possano portare nella parte più tranquilla della classifica per poi toglierci qualche soddisfazione nel girone di ritorno. Sono immensamente dispiaciuto per com'è andato a finire il derby perché questa Lucchese avrebbe meritato i tre punti”.

L'ultimo tifoso che abbiamo sentito è Carlo Ghilardi e lui, invece, imputa alla società delle scelte sbagliate nel mercato estivo: “Questa squadra ha bisogno di quattro o cinque pezzi se si vuole salvare, a partire da un terzino sinistro visto che Ashong deve migliorare molto tecnicamente e poi non c'è un attaccante da doppia cifra che nella storia della Lucchese c'è sempre stato, da Paci a Carruezzo, anche se erano altri tempi. Personalmente mi sarebbe piaciuto tenere un giocatore come Raicevic, che è stato venduto troppo presto. Si vedeva che i mezzi li aveva e nessuno in società, a parte Bruno Russo, ci ha creduto; e Bruno Russo aveva ragione visto che ha già fatto diversi gol in Serie B”.



Altri articoli in Mondo Pantera


domenica, 2 agosto 2026, 16:46

Abbonamenti, la prelazione si chiude con 900 tessere sottoscritte

La Lucchese Calcio comunica che, dall'apertura della campagna abbonamenti per la stagione sportiva 2026/27, è stato toccato il traguardo dei 900 abbonati: "Un risultato importante che testimonia ancora una volta la passione e la vicinanza del popolo rossonero". Ecco gli orari del botteghino per agosto


martedì, 21 luglio 2026, 18:38

Abbonamenti, scatta la vendita libera

La Lucchese anticipa la messa in vendita degli abbonamenti anche per chi non aveva sottoscritto la tessera nella scorsa stagione: botteghino aperto dal 22 luglio, prezzi che rimangono comunque più vantaggiosi per chi rinnova



giovedì, 16 luglio 2026, 13:22

Lucchese, al via la Campagna abbonamenti "T'immagini..."

Prende il via la campagna abbonamenti 2026/27: la società rossonera ha riservato una prelazione (e prezzi più contenuti) agli abbonati della stagione 2025/26 dal 16 al 31 luglio. Dal 1 agosto vendita libera per tutti: ecco i prezzi e gli orari del botteghino


lunedì, 25 maggio 2026, 22:16

Buon compleanno, Lucchese!

Festeggiati, dietro il coro di San Michele dove sorse il club, i 121 anni di storia rossonera: alla cerimonia presenti, tra gli altri, il vice sindaco B arsasnti, il patron rossonero Brunori, il direttore del settore giovanile Morgia, il professor Sereni e Lucio Nobile presidente del Panathlon