Mondo Pantera
venerdì, 12 ottobre 2012, 18:49
di fabrizio vincenti
Diciamola tutta. Non sono momenti per pensare in grande, per progettare meno che mai in modo faraonico nel Paese e, a maggior ragione nel calcio sempre più straccione della penisola, ma, almeno che si cerchi di salvare l'esistente. Le foto inviate a tutte le redazioni dei giornali da alcuni tifosi sullo stato di salute del Porta Elisa sono impietose.
E testimoniano come non si riesca nemmeno a gestire l'esistente. Si lascia marcire quello che qualcuno più avveduto aveva costruito ormai 80 anni fa e si sguazza nei ruderi, anche per assenza di pecunia. Naturalmente quando si vuole e per cosa si vuole, il denaro pubblico si trova. Evidentemente, per questa amministrazione, il calcio rossonero non è una emergenza visto che nel piano triennale delle opere non è previsto nemmeno lo straccio di un euro per la manutenzione di un bene pubblico, oltre che di un impianto che, sino a prova contraria, è tra le più utilizzati a Lucca.
Oppure qualcuno intende sostenere che il teatro del Giglio, lo stadio di Saltocchio e lo stesso palazzetto dello sport sopportano una presenza numericamente più rilevante? Per il primo, oltre a essere inserito nel Piuss sono previsti 70 mila euro per il rifacimento dei bagni e dell'impianto elettrico. Per lo stadio di Saltocchio, 100mila euro per ristrutturazioni varie, nel caso del palazzetto dello sport, gli euro saranno 350 mila. I dati basta leggerli nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Lucca: parlano di una sensibilità che non c'è verso la Lucchese e i suoi tifosi. E, per fortuna, che il Porta Elisa è sottoposto a vincolo essendo un manufatto architettonico avente un interesse storico artistico e il proprietario, ovvero il Comune, è obbligato per legge al mantenimento della struttura in adeguate condizioni. Si fosse trattato di un privato, avrebbe già ricevuto un'ingiuzione all'esecuzione ai lavori.
E allora, vedendo lo stato di degrado in cui versa un impianto che ormai non ha speranze di essere completamente cambiato come voleva la vecchia amministrazione e la vecchia Lucchese, viene da chiedersi se, davvero, il calcio, specie quello professionistico o vicino al professionismo sia un tabù per un certo tipo di cultura radical chic. Noi, che continuiamo a pensare al calcio come a un grande fenomeno anche culturale e di massa, ne prendiamo atto. E prendiamo atto che le manutenzioni non sono da fare allo stadio, che chi va al Porta Elisa deve pisciare in una vera e propria fogna, anche se è donna, a differenza di chi lascia i propri residui organici a teatro. Già, ma il teatro, dove ci piacerebbe sapere, con quel che costa alla comunità, se la città se lo può permettere, produce cultura...
giovedì, 29 ottobre 2026, 19:48
Tutte le informazioni per l’acquisto dei biglietti per assistere al match di domenica tra Terranuova Traiana-Lucchese: ai tifosi rossoneri sarà riservata la gradinata scoperta
lunedì, 26 ottobre 2026, 08:34
Torna questa sera sul profilo Facebook del nostro quotidiano online Corner Corto: l'appuntamento è per le ore 19.05. Sarà l'occasione per riparlare del pari deludente dei rossoneri che paiono non riuscire a trovare continuità di risultati e di gioco
sabato, 24 ottobre 2026, 23:35
Al Museo Rossonero è stato comunicato il ritorno del "totem" di Foto Alcide al centro del campo, prima dell'inizio delle partite casalinghe della squadra rossonera dal presidente della Lucchese Calcio, Matteo Brunori, dal vice presidente di Lucca United APS, Moreno Micheloni e da Claudio e Mimmo Tosi di Foto Alcide.
giovedì, 22 ottobre 2026, 08:28
I risultati altalenanti e per certi versi deludenti dei rossoneri pesano anche sulla classifica del Gazzettino d'Argento "Diego Checchi", il trofeo di rendimento stilato sulla base dei voti attribuiti dai vari quotidiani giunto alla sua ventesima edizione. Due terzi della rosa sotto la sufficienza media