Matches

Cuore e grinta

domenica, 7 febbraio 2021, 20:46

di diego checchi

La Lucchese è tornata ad essere battagliera e gagliarda come avevamo imparato a conoscerla con l’arrivo di Lopez. La squadra rossonera ha giocato alla pari contro la Pro Vercelli, una delle squadre più in forma del campionato, che ha qualità tecniche nei singoli molto importanti nella categoria, una squadra che lotterà fino alla fine per il vertice. Fra Pro Vercelli e Lucchese non si è vista tutta questa differenza e forse la Lucchese avrebbe anche meritato di vincere, purtroppo certi episodi non sono stato favorevoli ai rossoneri. Diciamo subito che la partita è stata maschia e a tratti anche nervosa e l’arbitro Rutella di Enna non è stato sicuramente nella sua miglior giornata, percchè se è vero che era giusta l’espulsione di Solcia per doppia ammonizione, è altrettanto vero che nel secondo tempo c’era un rigore netto per la Lucchese per un fallo di mano che non è stato concesso e che avrebbe potuto cambiare il corso della partita. Ma ormai non ci si può fare niente, questo però ha scatenato il nervosismo delle panchine che ha portato all’espulsione del diesse Deoma e ad un gran parapiglia nel finale che ha coinvolto anche gli allenatori della due squadre.

Al di là di questo, la Lucchese ha fatto una signora partita, impostando un modo di giocare ben preciso. La squadra di Lopez ha lasciato il pallino in mano agli avversari, si è compattata e poi ripartiva di rimessa quando ce n’era l’opportunità. Questo era il piano partita che il tecnico romano aveva studiato per contrastare la Pro Vercelli. Nella formazione odierna ci sono stati alcuni cambiamenti. Intanto c’è stato l’esordio di Pellegrini come centrale di destra, un giocatore di personalità che non ha sbagliato un intervento ed ha guidato la difesa con grande maestria. Poi, l’impiego di Nannelli come quinto di centrocampo, un ruolo che ha costretto l’ex Fiorentina a sacrificarsi più volte in fase difensiva; quando però è riuscito a proporsi in avanti ha creato superiorità numerica.

A centrocampo si è rivisto dal primo minuto Zennaro, che però non è stato tanto coinvolto e non ha potuto esprimere tutte le sue qualità in fase di appoggio, stesso discorso valido per Sbrissa. In attacco Bianchi ha lottato come un leone ed ha avuto anche due nitide palle gol mentre Marcheggiani, tornato titolare, ha fatto un buon lavoro di sponda ed ha cercato di tener su palla come ha potuto. Nel secondo tempo, quando la Lucchese è rimasta in 10, la squadra ha pensato soprattutto a difendersi. Oggi ha esordito anche Dalla Bernardina come centrale nella difesa a 3 e lo ha fatto con grande serenità. La più grossa occasione della gara l’ha avuta poi Petrovic. Insomma, della Lucchese di oggi si possono dire soltanto cose buone e i rossoneri hanno fatto un piccolo passo in avanti in classifica raggiungendo il Livorno a quota 17. Adesso ci sarà un’altra partita che sulla carta è proibitiva come la trasferta di Como domenica prossima alle ore 12,30.

Andando alla cronaca della partita, al 17’ Zerbin ha provato il tiro dalla lunga distanza sfiorando il pallo alla destra di Biggeri, per i rossoneri ha risposto sul ribaltamento di fronte Bianchi, la cui conclusione è stata però debole e il portiere piemontese non ha avuto problemi a bloccarla. Nella ripresa, al 5’, Bianchi ha calciato da buona posizione ma Saro non si è fatto sorprendere. Al 25’ gli ospiti sono andati vicinissimi al gol con un tiro dal limite di Rolando che è uscito di un soffio. Al 39’ c’è stata la migliore occasione per i rossoneri quando Kosovan ha servito Nannelli che ha calciato a botta sicura da dentro l’area, Saro ha respinto, poi una carambola con tocco di mano di un difensore e sulla palla è arrivato Petrovic che ha ribattuto in rete ma un altro giocatore piemontese è riuscito a salvare quasi sulla linea.

Lucchese – Pro Vercelli 0 – 0 

Lucchese: 12 Biggeri, 2 Panariello, 7 Nannelli, 9 Bianchi (23’ st 8 Kosovan), 11 Panati (12’ st 14 Dalla Bernardina), 15 Solcia, 19 Marcheggiani (23’ st 37 Petrovic), 23 Meucci, 29 Pellegrini, 32 Sbrissa, 38 Zennaro (5’ st 26 Adamoli) . A disposizione: 40 Pozzer, 4 Cruciani, 25 Maestrelli, 27 Scalzi, 28 De Vito, 30 Caccetta, 39 Galardi. Allenatore: Lopez.

Pro Vercelli: 22 Saro, 2 Maso, 4 Nielsen, 5 Auriletto (14’ st 10 Comi), 7 Rolando, 18 Awua, 23 Clemente, 24 Zerbin, 25 Hristov, 29 Iezzi (20’ st 19 Gatto), 33 Costantino. A disposizione: 12 Tintori, 6 Parodi, 9 Romairone, 26 Esposito, 27 Erradi, 28 Merio, 30 Secondo, 31 Carosso. Allenatore: Modesto.

Arbitro: Sig. Rutella di Enna.

Assistenti: Sig. Licari di Marsala e Sig. Bonomo di Milano.

Note. Ammoniti: 31’ pt Hristov (V), 38’ pt Awua (V), 40’ pt Solcia (L), 22’ st Bianchi (L), 30’ st Meucci (L), 31’ st Biggeri (L), 46’ st Masi (V), 48’ st Kosovan (L) Espulsi: 8’ st Solcia (L), 39’ st Deoma (L). Angoli: 1 - 9



Altri articoli in Matches


mercoledì, 29 aprile 2026, 23:08

La ciliegina sulla torta

La Lucchese batte per 3-2 la Rondinella e si aggiudica la Supercoppa di Eccellenza: doppio vantaggio dei rossoneri che hanno condotto tutta la partita con Picchi e Camilli, poi la reazione della squadra fiorentina che arriva al pari a inizio ripresa, ma una punizione di Santeramo dà la meritata vittoria...


domenica, 26 aprile 2026, 17:35

E' festa al Porta Elisa

La Lucchese chiude il campionato con una netta vittoria contro il Fucecchio: Camilli e Rotondo nel primo tempo e Riad nella ripresa sigillano l'incontro. Grande festa ai rossoneri da parte del pubblico: commento, tabellino e foto



domenica, 19 aprile 2026, 18:01

La Lucchese cede il passo

Rossoneri con poco mordente cedono per 2-0 a Cecina al termine di una gara in cui i padroni di casa hanno legittimato in pieno la vittoria. Poche le occasioni per gli uomini di mister Pirozzi che subiscono un gol per tempo e perdono l'imbattibilità. Commento, tabellino e foto


domenica, 12 aprile 2026, 17:55

E' primavera al Porta Elisa

La Lucchese vince 2-0 contro il Perignano e centra la promozione in Serie D con due giornate di anticipo. Sblocca nel primo tempo Fedato su rigore, nella ripresa, Lorenzini mette il risultato al sicuro. Porta Elisa con 3500 spettatori: commento, tabellino e foto