Detto tra noi
domenica, 9 aprile 2017, 14:19
di fabrizio vincenti
Con il suo pragmatismo e la saggezza conosciuti durante la sua prima esperienza in rossonero, Giovanni Lopez sta provando a condurre la Lucchese ai play off. Certo, non è un bel vedere, la squadra in queste prime tre gare ha offerto pochi scampoli di bel gioco, ma ha mostrato almeno una concretezza che sembrava smarrita nell'ultimo periodo che ha preceduto l'esonero, lo ripetiamo gestito davvero in modo pessimo, di Galderisi.
Non sarà facile arrivare nelle prime dieci, complice un calendario che prevede, tra le altre, anche la trasferta a Cremona contro i grigiorossi a un passo dalla rimonta pazzesca nei confronti dell'Alessandria, che anche nelle due gare con i rossoneri aveva mostrato di avere principalmente individualità e molta buona sorte. Dicevamo non sarà facile arrivare nelle prime dieci, oltretutto il decimo posto ci lascerebbe un pizzico di groppo in gola pensando alle posizioni occupate dalla Lucchese per gran parte della stagione, ma sarebbe comunque un risultato destinato a rendere meno amara una stagione che sembrava avviarsi sotto altri auspici e che ha regalato l'ennesima delusione ai tifosi sempre più rassegnati a vivere un presente che pare senza futuro. O almeno senza un futuro che sia in grado, perlomeno, di far sognare.
Disputare i play off sarebbe, se non altro, un modo per segnare un piccolo passo avanti rispetto alle stagione precedenti, senza farsi illusioni, perché la formula è mutuata direttamente dalla lotteria di Capodanno, ma anche con la convinzione che questa Lucchese, senza attaccanti e con una rosa ridotta ai minimi, non ha proprio nulla da perdere. Dovesse centrare l'obiettivo, potrebbe affrontare la fase finale con la consapevolezza che comunque dovesse finire, sarebbe un successo. E magari un'occasione per togliersi qualche piccola soddisfazione, provando a non fermarsi al primo turno, che ricordiamo sarà in partita secca e in casa degli avversari.
Prima comunque ci sarà da sudarsi la qualificazione, cosa non facile, lo ripetiamo. E nel frattempo ci attendiamo notizie dal fronte societario, sempre più muto. Uno degli errori che questa compagine societaria lucchese si ostina a perseguire. Bacci è il passato da due mesi: noi siamo rimasti lì. E con noi praticamente tutti i tifosi rossoneri. Lascia davvero sorpresi che non si riesca a capire, e anzi ci si sorprenda in modo stizzito, la freddezza di un po' tutto l'ambiente. Fare chiarezza sulle prospettive e su a che punto è l'operazione di risanamento e di abbattimento del debito è l'unico modo utile per l'immagine societaria e far cadere le diffidenze. Non può certo bastare l'operazione simpatia delle uova pasquali, da apprezzare, per riavvicinare i tifosi.
giovedì, 4 giugno 2026, 14:32
In tanti tifosi ci chiedono sviluppi, novità, acquisti: a tutti rispondiamo nella solita maniera, ovvero che non abbiamo elementi, se non la certezza che questa società si adopererà per il meglio per allestire una formazione in grado di giocarsi le sue carte nel prossimo campionato di Serie D.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.