Detto tra noi
venerdì, 26 luglio 2013, 14:03
di fabrizio vincenti
I complimenti, quando sono sinceri, non sono mai troppi. E allora permetteteci di unirci a tutti coloro che in questi giorni hanno tessuto le lodi di Coreglia e della sua polisportiva per come hanno accolto La Lucchese in ritiro. Se dovessimo trovare una sola parola, diremmo emozionante. Emozionante, perché vedere il cartello di benvenuto ai rossoneri a inizio paese ci ha riportato indietro negli anni, quando la Lucchese era patrimonio di una comunità molto più vasta di quella odierna, e che andava ben al di là della Piana.
Emozionante, perché abbiamo visto all'opera queste persone, animate da entusiasmo genuino, unito a quel garbo e quel rispetto che è tipico delle nostre terre. Emozionante, perché vedere gente che sorride e che ritiene un onore avere la Lucchese in casa propria ti mette le ali ai piedi e ti ripaga di tante delusioni subite negli anni. Emozionante, infine, ma non per ultimo, perché il posto è davvero molto bello e va a merito dei dirigenti della Lucchese, Gianluca Campani in primis, averci creduto.
A chi è un cultore di storia non sarà sfuggito che Coreglia è uno dei territori più legati a Lucca. Da sempre. Dai tempi di Castruccio Castracani, Coreglia si è legata indissolubilmente a Lucca e non è un caso che da queste parti l'affetto per la Lucchese sia rimasto più vivo che altrove. Coreglia, Ghivizzano e zone limitrofe continuano a far battere cuori rossoneri, perché ci si sente vicini a Lucca.
La scorsa estate, in piena battaglia per la soppressione di alcune province (Lucca, per esempio), e l'allargamento di altre (Pisa, per esempio) ricordiamo ancora cosa disse in Consiglio comunale di Lucca un rappresentate del sindaco di Coreglia, dando una lezione al sindaco Tambellini sensibile a ben altri richiami: “Non posso pensare che il Comune di Lucca non sia in prima fila a difendere il suo territorio, per noi di Coreglia da sempre legati a Lucca è una considerazione centrale e non per meri motivi campanilistici ma come garanzia di efficienza per i comuni piccoli come il nostro”.
Radicamento. Una parola bellissima. E che nel calcio continua ad essere una moneta magica, grazie anche ai percorsi della storia. C'è solo da augurarsi che Coreglia diventi un appuntamento fisso, una specie di punto di riferimento della Lucchese. Se lo meritano gli abitanti di quel bel borgo che è tutto nostro, ovvero tutto lucchese. Qui si parla...Lucchese. E ci sentiamo a casa. Grazie di cuore.
sabato, 17 ottobre 2026, 14:38
Dall'esterno sembrava una coppia inossidabile, ormai rodata da oltre un anno di convivenza gomito a gomito, ma, evidentemente, non tutto stava filando per il meglio e forse, a leggere tra le righe, qualche segnale c'era stato.
martedì, 29 settembre 2026, 12:14
Ormai agli inizi di ottobre, è possibile tracciare un primo e ovviamente parziale bilancio della nuova Lucchese targata mister Bernardini. La classifica è sostanzialmente soddisfacente, anche perché la sensazione è che i rossoneri, a conti fatti, abbiano raccolto punti persino in misura eccessiva, pur non avendo dato vita a prestazione...
lunedì, 7 settembre 2026, 08:25
Mesi ai box, ma, ora, finalmente, il campionato. E' stata lunga l'attesa per i tifosi rossoneri che dall'aprile scorso ad ora hanno dovuto aspettare che riniziasse una nuova stagione. Le premesse, dopo il precampionato a bassa intensità e le due partite di Coppa, sembrano buone.
domenica, 26 luglio 2026, 15:32
Si fa un gran parlare del progetto che il presidenti Brunori ha in mente per riammodernare in modo sostanziale lo stadio Porta Elisa e soprattutto delle polemiche che sono sorte intorno ad esso. E' stato lo stesso Brunori a raccontare di una "interlocuzione infinita" che ormai va avanti da mesi.