Detto tra noi
domenica, 7 aprile 2013, 21:02
di fabrizio vincenti
Qualcuno dirà: siamo alle solite. Come la tifoseria si mobilita, la Lucchese offre il peggio di sé. E' successo praticamente sotto tutte le gestioni sia tecniche che societarie, potremmo dire che è davvero nel dna rossonero. E dunque proviamo a cavare dall'ennesimo boccone amaro, qualcosa di buono. Quel qualcosa di buono siete voi, cari tifosi. Vi osservavamo dal campo, non senza emozione. Facce note e meno note, ma tutti, ancora una volta, come avevamo sperato, lì. A tifare. Ad esserci. A non rinunciare a dare una mano alla Pantera.
Non è retorica dire che siete una comunità, magari con mille sfaccettature, con alcune crepe, ma lo siete. E, a differenza della Lucchese che scende in campo, quando arriva il momento importante, non deludete mai. In quel campetto quasi da oratorio di Ponte a Egola, vedere quella marea rossonera ha toccato davvero il cuore di tanti. Ne parlavamo anche con alcuni dirigenti a fine gara, gente che segue e ama la Lucchese da una vita. Voi ci siete stati, ci sarete. C'è solo da augurarsi che non arrivino altre delusioni, ma una cosa ci pare certa.
La Lucchese, nonostante la crisi pallonara generale, nonostante le umiliazioni, nonostante le categorie da mani nei capelli (per chi può), nonostante l'overdose da calcio televisivo, nonostante tutto, può contare su un pubblico di innamorati. Solo chi ama può perdonare e ogni volta riavvicinarsi, anche con scetticismo talvolta, alla squadra rossonera, ogni volta che il gioco si fa duro e conta esserci. E' un cordone ombellicale che qualcuno ha strappato, ma che molti, grazie a Dio, continuano a tenere legato a sé.
Dirlo ora sembra una sorta di consolazione in mancanza dei risultati sportivi sperati: non lo è. E' un motivo per andare fieri e sorridenti su tutti i campi d'Italia, anche su quelli più anonimi. E' un tesoro che ognuno di noi non deve disperdere. E' l'orgoglio che dovrà spingere tutti, la prossima volta che la Lucchese avrà ancora bisogno di una mano, a esserci nuovamente. Come sempre. A prescindere. Grazie per il piccolo miracolo di aver visto, in un'emozione crescente, minuto dopo minuto, riempire tutti i posti dello stadio messivi a disposizione. Grazie di cuore a tutti voi. Stavolta, del calcio giocato non parleremo. Meritava essere a Ponte a Egola. Per vedere voi.
sabato, 17 ottobre 2026, 14:38
Dall'esterno sembrava una coppia inossidabile, ormai rodata da oltre un anno di convivenza gomito a gomito, ma, evidentemente, non tutto stava filando per il meglio e forse, a leggere tra le righe, qualche segnale c'era stato.
martedì, 29 settembre 2026, 12:14
Ormai agli inizi di ottobre, è possibile tracciare un primo e ovviamente parziale bilancio della nuova Lucchese targata mister Bernardini. La classifica è sostanzialmente soddisfacente, anche perché la sensazione è che i rossoneri, a conti fatti, abbiano raccolto punti persino in misura eccessiva, pur non avendo dato vita a prestazione...
lunedì, 7 settembre 2026, 08:25
Mesi ai box, ma, ora, finalmente, il campionato. E' stata lunga l'attesa per i tifosi rossoneri che dall'aprile scorso ad ora hanno dovuto aspettare che riniziasse una nuova stagione. Le premesse, dopo il precampionato a bassa intensità e le due partite di Coppa, sembrano buone.
domenica, 26 luglio 2026, 15:32
Si fa un gran parlare del progetto che il presidenti Brunori ha in mente per riammodernare in modo sostanziale lo stadio Porta Elisa e soprattutto delle polemiche che sono sorte intorno ad esso. E' stato lo stesso Brunori a raccontare di una "interlocuzione infinita" che ormai va avanti da mesi.