Settore giovanile

Giannecchini replica a Madrigali: "Nessun disinteresse sulla squadra femminile, ma deficienze strutturali"

mercoledì, 25 settembre 2013, 17:30

Sulla vicenda dell'ex responsabile del progetto scuola calcio femminile di Lucchese Junior Barbara Madrigali che si è dimessa nella giornata di ieri, arriva a stretto giro di posta la replica del presidente della Lucchese Nicola Giannecchini, che puntualizza il suo pensiero sull'intera vicenda.

"Faccio seguito alla lettera pubblicata dalla vostra testata per respingere al mittente tutte le accuse in essa contenute. Si parla di promesse non mantenute, io vorrei chiamarle (sperando che con questo gesto distensivo da parte nostra si concluda la querelle) speranze non realizzate. Quando la signorina Barbara Madrigali si è presentata con questa meravigliosa idea di coinvolgimento di bambine nelle giovanili della Lucchese Libertas, abbiamo accolto tutti prontamente l'invito ma chiarendo fin dal primo momento che in questa fase di sviluppo del nostro progetto, non saremmo stati in grado di fornire alcun tipo di supporto logistico, economico e organizzativo. La signorina Madrigali è partita comunque avendo ben chiara questa situazione e dunque consapevole degli eventuali disagi".

"Il far parte di un progetto - continua Giannecchini - passa anche dal condividerne e comprenderne le difficoltà iniziali. Forse alla signorina Madrigali è sfuggito il particolare che la Lucchese al momento non dispone di strutture sufficienti nemmeno per le proprie squadre storiche che stanno facendo enormi sacrifici. Diventa quindi praticamente impossibile riuscire a dare uno spazio adeguato alla sua iniziativa (come infatti le era stato subito detto da me in persona durante il primo incontro). Voler quindi far passare come disorganizzazione una deficienza strutturale contro la quale stiamo sudando sangue per trovare soluzioni, è al limite dell'offensivo oppure, come voglio credere, frutto della delusione per la mancata realizzazione della speranza di trovare una soluzione alternativa da parte della signorina Madrigali". 

"Il coinvolgimento di bambine nel progetto Lucchese Libertas - conclude il presidente rossonero - è sicuramente un aspetto di valenza enorme che intendiamo continuare a coltivare, ma che non può prescindere dalle strutture di cui al momento, nonostante tutta la buona volontà, non disponiamo. È ovvio che per ospitare anche bambine ci sia bisogno quantomeno di spogliatoi dedicati che al momento mancano già anche per le altre squadre. Ribadisco da parte nostra la massima disponibilità e l'apertura verso il calcio femminile, confermando l'offerta di far allenare le bambine insieme ai bambini e confidando che in futuro, con pazienza, si possa arrivare una soluzione migliore".

 



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