Rubriche : il borsino del campionato,chi sale e chi scende

L'Ascoli prova a fare il vuoto

lunedì, 12 gennaio 2015, 12:52

di andrea petrignani

Prosegue la nostra rubrica intitolata “Il borsino del campionato: chi sale e chi scende”. Per questa settimana lo spezzatino della 19° giornata del girone B della Lega Pro non ha previsto l’anticipo del venerdì e nemmeno il posticipo del lunedì. Tutte le gare si sono giocate tra sabato pomeriggio e domenica pomeriggio. Come di consueto, diamo quindi un’occhiata alla situazione attuale dopo questa giornata di campionato.

ZONA PROMOZIONE: la competizione per i primi posti si fa sempre più serrata. Al Del Duca, la capolista Ascoli Picchio strapazza con un risultato tennistico, una irriconoscibile Pistoiese. Già al 30’ del primo tempo la squadra locale era sul 4-0 grazie alle reti di Mustacchio, Carpani (doppietta) e Berrettoni. Gli altri due goal, realizzati nel secondo tempo, portano la firma di Altinier e ancora Berrettoni. Non cedono il passo le dirette inseguitrici ovvero Reggiana, Teramo, Pisa e l’Aquila. La Reggiana, con un goal del ritrovato centravanti Sinigaglia, vince il derby con il Forlì ed approfitta dei pareggi delle concorrenti alla promozione per portarsi solitaria al 2° posto in classifica. Teramo e Pisa, in una gara dalle mille emozioni, si sono contese l’intera posta in palio: al vantaggio ospite realizzato dal solito Rachid Arma, il Teramo ha risposto con un goal a dieci minuti dal termine del subentrato Bucchi. Da segnalare 2 traverse ed un rigore sbagliato dal centravanti Donnarumma per i locali, e qualche occasione da rete per gli ospiti. Al Barbetti di Gubbio, l’Aquila tiene il passo delle grandi portando via un punto prezioso con un risultato ad occhiali. Su un campo ostico per tutti, con una gara condotta senza sbavature, gli abruzzesi escono indenni.

ZONA DI META’ CLASSIFICA: in 8 punti si racchiudono le solite 11 squadre che da qualche settimana costituiscono la zona centrale della classifica. I colori bianco-blu portano bene sia ad Ancona che al Pontedera. I marchigiani espugnano Savona grazie a due reti: una in apertura ed una sul finale di gara. Pronti via ed apre le danze un’autorete del savonese Cabeccia, A venti minuti dalla fine Paponi regala la vittoria alla sua squadra. I toscani, sfruttano il fattore campo, ed al Mannucci ritornano ai 3 punti grazie a due reti realizzate, una per tempo, da Luperini e da Disanto. Il Gubbio pareggia, sul proprio terreno, contro la blasonata Aquila. Per gli umbri il secondo punto consecutivo casalingo dopo l’1-1 della scorsa settimana ottenuto contro il Grosseto. La Carrarese compie un bel balzo in classifica, rifilando 5 reti al Tuttocuoio: una doppietta di Galli e una tripletta di bomber Cellini, di cui una rete realizzata nel primo tempo e una delle due reti del secondo tempo realizzata su calcio di rigore, permettono di conquistare 3 punti preziosissimi per una classifica che si sta risollevando. Grosseto, Tuttocuoio e Pistoiese stanno perdendo colpi importanti per la loro classifica. I maremmani prendono 4 reti dal fanalino di coda Pro Piacenza riuscendo a stare in partita fino al 2-2, grazie alle reti del solito Pichlmann e Gambino. I pisani escono dallo stadio dei Marmi malconci frutto di una goleada ad opera della squadra locale. Il neroverde Deiola rende meno amara la disfatta. Stesso discorso appena fatto per il Tuttocuoio vale anche per gli arancioni pistoiesi: quella di Ascoli sarà una trasferta che verrà ricordata in negativo per lungo tempo. Prendere 6 goal che aumentano il passivo a 13 reti subìte nelle ultime 3 gare denota il momento di grande difficoltà che sta attraversando la squadra di Lucarelli. Anche in questa gara, ad addolcire la pillola, le reti di Piscitella e nel finale quelle di Coulibaly e Anastasi. Un gradino sotto in classifica, a quota 25 punti, troviamo il Savona e il Forlì. I liguri, sul proprio terreno, cedono i 3 punti all’Ancona. Una rete di Scappini su rigore a fine primo tempo aveva ristabilito il risultato in parità. I forlivesi dopo l’esaltante vittoria della settimana scorsa all’Arena Garibaldi di Pisa, non riescono a condurre una partita altrettanto attenta e perdono così per 1-0 il derby contro la Reggiana. La Spal, al quale per ora il cambio di panchina a favore di mister Semplici non sembra aver sortito grandi effetti positivi, perde a Pontedera. Una rete del proprio centravanti Ferretti, realizzata su calcio di rigore, aveva riaperto la gara a dieci minuti dal termine. Chiude questa zona la Lucchese: la squadra di mister Galderisi, che ricordiamo resta ancora imbattuto dopo essere subentrato a Pagliuca, esce da Santarcangelo con un risultato ad occhiali portando a casa così un altro punto che muove ulteriormente la classifica prendendo così ulteriore distacco dalla zona a rischio.

ZONA SALVEZZA: il Prato sul proprio terreno amico, riesce finalmente a cogliere una vittoria che permette di dare respiro ad una classifica deficitaria. Il malcapitato di turno è il San Marino domato da un 1-2 di inizio secondo tempo firmato Damato e Rubino. Resta staccato il Santarcangelo che nelle ultime 2 giornate aveva racimolato punti importanti. Gli emiliani ottengono il terzo risultato utile pareggiando in casa per 0-0 contro la Lucchese. Al penultimo posto in classifica troviamo il San Marino, che con la sconfitta per 2-0 a Prato perde ulteriori punti in classifica. Come sempre chiude la classifica la Pro Piacenza. La squadra emiliana, nonostante la penalizzazione di 8 punti più volte ricordata, non si dà per spacciata e continua a sciorinare prestazioni di tutto rispetto. Quella di ieri offerta al Garilli contro il Grosseto gli ha permesso di nutrire ancora speranze per poter entrare nei play-out. Un 4-2 che non lascia commenti: una doppietta di Alessandro nel primo tempo e i goal di Bini e sempre verde Matteass, quest’ultimo al triplice fischio, hanno permesso di avere la meglio contro un Grosseto molto rinunciatario.



 



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