Rubriche : lettere alla gazzetta
domenica, 23 dicembre 2012, 10:56
di loredana russo
Riceviamo e, volentieri pubblichiamo la lettera inviataci dalla società Lucca Rugby in cui definisce 'falsità' quanto riportato in un articolo sulla situazione del campo 4 all'Acquedotto. Invitiamo la Fc Lucchese, se ha gli attributi, a fornire la sua versione:
Egregio dottor Grandi,
leggendo il Suo articolo intitolato Siamo davvero alla canna del gas (pubblicato in data 19 dicembre sulla testata da Lei diretta), veniamo a scriverLe al fine di portare chiarezza in merito alla confusa mole di notizie riportate, specialmente per quanto riguarda il coinvolgimento della società Rugby Lucca nella gestione e condivisione degli spazi di allenamento in zona Acquedotto.1. La società Rugby Lucca non è assolutamente morosa né mai si è trovata in posizione debitoria rispetto ad aziende di erogazione di servizi di riscaldamento. La sfidiamo a dimostrare il contrario, dato che quello che ha scritto è palesemente falso. Peraltro, quello che Lei riporta nell’articolo è pure inesatto, dal momento che il gestore della fornitura di gas è Liquigas, non Gesam; 2. Le manutenzioni degli impianti sportivi dati in concessione dall'amministrazione comunale a Rugby Lucca niente hanno a che vedere con le opere di manutenzione e/o amministrazione di Fc Lucchese; 3. Mai e poi mai sono stati apposti lucchetti ad alcun campo di allenamento od altri locali; 4. Per quello che riguarda eventuali morosità e pendenze tra le due società coinvolte, sia chiaro che in tutto l’anno 2012, tutte le squadre di calcio hanno potuto usufruire del gas pagato da Rugby Lucca senza contribuire minimamente alla copertura delle spese; quello che traspare dall’articolo da Lei firmato contraddice purtroppo l’idea che abbiamo di Lei, ossia di un professionista serio e stimato nell’ambiente: se lo scopo reale dell’editoriale è un attacco all'amministrazione comunale, la cosa non può però coinvolgere la società Rugby Lucca, in particolar modo se vengono date notizie palesemente false ed infamanti, quali ipotesi di morosità o scorrettezza nei riguardi di altri operatori del settore sportivo. La invitiamo, in base alla considerazione che abbiamo di Lei quale giornalista appassionato, ma onesto, a pubblicare cortesemente la presente smentita, al fine di portare chiarezza in nome di una pacifica e prosperosa convivenza di tutte le realtà sportive cittadine e non solo. Con l'occasione La invitiamo ad assistere ad una partita di rugby, potrebbe forse scoprirsi appassionato della palla ovale.
Risponde Aldo Grandi: Innanzitutto grazie per l'invito, vedrò di trovare il tempo e il modo per assistere a una partita di rugby. Mi preme, però, ora, rispondere, per sommi capi, alla sua lettera. Lei sostiene di non aver mai apposto lucchetti ad alcun campo di allenamento né a locali. A me, al contrario, risulta diversamente perché la Lucchese si è lamentata con il consigliere comunale Tuccori per il lucchetto apposto alla caldaia, o impianto di riscaldamento che dir si voglia, cosa che ha impedito di poter fare la doccia calda ad alcuni ragazzi del settore giovanile. A questo punto chiamo in causa, direttamente, i vertici della società rossonera nonché i responsabili del settore giovanile affinché confermino quanto da me scritto.
Sui dettagli dell'accordo esistente tra voi e Fc Lucchese in merito alla divisione delle spese, mi rimetto, sempre alla Fc Lucchese. Liquigas o Gesam è un dettaglio, sotto il profilo sostanziale, irrilevante. Quanto, invece, alla sua ipotesi di un attacco premeditato e preordinato all'amministrazione comunale comunista, lei purtroppo, non ha ancora capito che, con tutto il rispetto che posso avere per la sua società e per il rugby - sport, invero, straordinariamente intenso sotto il profilo agonistico e meritevole di attenzione - lei converrà che: A) la Lucchese è una società con un passato glorioso e non può essere messa sullo stesso livello delle altre attività sportive, non foss'altro che per l'enorme seguito che ha e per ciò che, a livello di immagine, rappresenta per la città. Questo non vuol dire trascurare gli altri sport, ma essere consapevoli che esistono delle priorità, almeno a nostro avviso. B) Lei, come anche chi milita, in politica, a destra o a sinistra o al centro, non hanno capito che primo dovere di ogni cronista dovrebbe essere quello di rappresentare una sorta di grillo parlante e/o di rompicoglioni per chi detiene il potere. Invece, soprattutto a sinistra, questa concezione andava bene fin quando a comandare sono stati la Dc o il centrodestra, negli anni Settanta e anche prima. Poi, però, una volta giunti nella stanza dei bottoni, il giornalismo rompiscatole non lo si è gradito più. Attualmente, al governo del comune di Lucca, c'è il centrosinistra e noi riteniamo nostro dovere ancor più che diritto solleticare e sollecitare i suoi rappresentanti utilizzando l'ironia, la critica dura, ma mai l'offesa o la denigrazione spicciole. Se al posto di Tambellini ci fosse stata la giunta Favilla o quella di Fazzi avremmo fatto lo stesso e, chi ci segue, sa che in passato così è stato.
Cara Loredana Russo, quindi, a queso punto attendiamo cha la Fc Lucchese faccia sentire la propria voce, dopo quella dell'assessore Tuccori e la sua.
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