Porta Elisa News

Pagliuca vola in serie B

martedì, 9 aprile 2024, 16:42

di gianluca andreuccetti

Un attesa lunga quattro anni. Grazie al pareggio ottenuto ieri sera sul campo del Benevento, la Juve Stabia ha ottenuto la matematica vittoria del girone C di Serie C. Una favola che si è conclusa con un lieto fine dolcissimo: la promozione in Serie B. Uno dei fautori di questa impresa è stato sicuramente Guido Pagliuca, tecnico che ha alle spalle tanti anni di gavetta. Il crocevia principale per la sua carriera è stato l'approdo alla Lucchese. Il tecnico, grazie al suo carattere forte e ai risultati, seppe conquistare la fiducia di una tifoseria intera. Indelebile, il successo di Correggio che permise ai rossoneri di tornare tra i professionisti. Dopo essere stato esonerato nel novembre del 2014, Pagliuca ha maturato diverse esperienze tra Serie D e Serie C, ritornando a Lucca nel 2021-22. Dopo il fallimento del Siena, la scorsa estate ha deciso di accettare la corte delle Vespe. 

Qual è stato il segreto della Juve Stabia? In realtà ce ne sono tanti. In primis, un apparato dirigenziale di livello. Fondamentale l'apporto dato dal direttore sportivo Matteo Lovisa, tra i più giovani in Italia. Dopo l'esperienza di Pordenone, il classe 1996 ha scelto di far parte di un progetto ambizioso e a lungo termine. Oltre alla competenza, la sua bravura è stata quella di lavorare a stretto contatto con Pagliuca, acquistando diversi calciatori che già avevano lavorato con lui. Tra questi, ci sono due ex conoscenze recentissime della Lucchese: stiamo parlando di Bellich e Bachini, capisaldi della retroguardia gialloblù. Con 20 reti subite, la Juve Stabia ha la terza miglior difesa del calcio professionistico in Italia. Da sottolineare anche l'ottima stagione dell'estremo difensore Demba Thiam, protagonista di 20 cleen sheet. 

Ma i dati sorprendenti non finiscono qui. La Juve Stabia ha vinto il campionato con la terza rosa più giovane di tutta la Serie C, alle spalle solo di Juventus e Atalanta B. A fare la differenza poi sono state le qualità dei singoli. A centrocampo, spicca il nome di Giuseppe Leone, autore di 2 reti e 4 assist in 34 presenze. La scorsa estate, il classe 2001 era stato accostato anche alla Lucchese. In attacco, a fare la differenza è stata le qualità di Mosti ma soprattutto la vena realizzativa di Adorante e Candellone, autori rispettivamente di 12 e 10 reti. 

 




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