Porta Elisa News
lunedì, 11 dicembre 2023, 19:43
di gianluca andreuccetti
Un appuntamento con la storia. Dopo 33 anni dall'ultima volta la Lucchese torna a disputare un quarto di finale di Coppa Italia di Serie C. L'avversario di turno sarà l'Avellino che ospiterà i rossoneri allo stadio "Partenio Lombardi". Da Lucca ad Avellino, 572 km di sogni, speranze e un'ambizione, ovvero quella di stupire. Erano tanti anni che la Pantera non era impegnata in una sfida contro una compagine del sud Italia. Tra le tante, ricordiamo con piacere la vittoria nel 1990 della Coppa Italia di Serie C al "Barbera" di Palermo e la salvezza ottenuta sul campo nel 2019 contro il Bisceglie.
Facendo un salto nel passato, possiamo notare come non siano numerosi i precedenti tra Lucchese e Avellino. Le due squadre si sono affrontante 6 volte, con un bilancio che vede avanti gli irpini con 3 vittorie. La particolarità è data dal fatto che le due compagini si sono sfidate negli anni '90 e solo in Serie B. Da sottolineare inoltre che la Lucchese al "Partenio Lombardi" non ha mai vinto. Gli unici due successi contro i biancoverdi sono arrivati solo tra le propria mura amiche. La prima volta che la Pantera e l'Avellino si sono affrontati è stato nella stagione 90/91 al "Porta Elisa". Da una parte i rossoneri di Corrado Orrico dall'altra i Lupi di Francesco Oddo, padre di Massimo, campione del Mondo con l'Italia nel 2006.
Era una Lucchese appena neopromossa dalla Serie C e che in quella stagione sfiorò la promozione nella massima serie. In quella squadra c'erano giocatori del calibro di Bruno Russo, Oliviero Di Stefano, Roberto Simonetta e Roberto Paci. Dopo il vantaggio iniziale firmato da Mario Donatelli, l'Avellino riuscì a ribaltare la gara con Fonte e Sorbello. Al ritorno invece la gara finì in parità. Nonostante negli anni 90' la Lucchese fosse più competitiva dell'Avellino, gli Irpini si sono sempre rivelati un avversario duro da domare. La sconfitta che brucia di più è quella della stagione 1990/91. Precisamente si tratta della 15^giornata del campionato di Serie B. I rossoneri di Marcello Lippi, reduci da un pareggio a reti bianche contro il Taranto, passano due volte in vantaggio prima con Paci e poi con Eusebio Di Francesco. Quando ormai la vittoria sembra scontata, i Lupi riescono a ribaltare la gara prima con Cuicchi e poi con Bonaldi, bravo a sfruttare un errore in uscita di Marco Landucci (nella foto i tifosi rossoneri presenti in Campina di Foto Alcide).
Come mai il "Partenio Lombardi" si è rivelato sempre ostico per la Lucchese? Motivazioni concrete ovviamente non ci sono. Da un punto di vista estetico, stiamo parlando di uno stadio simile ad una arena romana che negli anni 90' poteva ospitare più di 20.000 persone. Oggi, la capienza è diminuita con i posti a sedere omologati che sono 7723. Nella gare casalinghe, il pubblico di casa può rappresentare il "dodicesimo uomo" in grado di spingere fino all'ultimo minuto la propria squadra.
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