Porta Elisa News
martedì, 25 agosto 2020, 19:39
di diego checchi
Due giovani di prospettiva come Cellamare e Lo Curto più una conferma, quella di Jonathan Bitep: tanta voglia di crescere e tanta spontaneità e a un certo punto anche la commozione per aver raggiunto un sogno che si chiama Serie C. Quella di Bitep, ma anche quella di Lo Curto e Cellamare, sono tutte storie da raccontare perché hanno delle sfaccettature diverse ma ugualmente significative.
Il primo a parlare è l'attaccante:
"Non me lo aspettavo però ci credevo perché questa società è una famiglia per me, hanno dimostrato serietà ed alla fine mi hanno premiato. Questa è la mia città ed io mi impegnerò al massimo per questa maglia, mi sento pronto per questa avventura".
Prima del lockdown si erano visti dei miglioramenti a livello tecnico tattico ma anche comportamentale...
"In quel momento stava uscendo il vero Bitep ma sono consapevole che lo scorso anno non ho fatto vedere il mio meglio. Quest'anno so che ho l'opportunità di esaltare le mie doti e mi sento cresciuto e pronto per dimostrare le mie qualità".
Di seguito è la volta del giovanissimo Cellamare:
"Ho fatto 6 stagioni nel Bari per poi passare all'under 15 e all'under 16 del Milan, il mio ruolo è esterno destro sulla linea di difesa. Sono giovanissimo e so che devo apprendere tanto ancora e sfruttare l'esperienza dei miei compagni di squadra. Mi sono trovato bene da subito con i compagni e con la società".
L'ultimo a presentarsi è Michele Lo Curto:
"Vengo dagli ultimi due anni al Milan dopo essere stato ceduto dal Cesena, tutta la scuola calcio invece l'ho fatta a Licata in Sicilia; ho anche un paio di presenze nella nazionali giovanili. Mi aspettavo più diffidenza dai veterani invece hanno dimostrato tantissima disponibilità nei nostri confronti".
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