Porta Elisa News
mercoledì, 17 aprile 2019, 13:13
di diego checchi
Giovanni Langella è carico per la partita contro il Piacenza. “Sappiamo che loro sono forti, ma prima di pensare al recupero con l’Entella, devono giocare contro di noi e non sarà facile. E' una vigilia un po’ strana perché si gioca di giovedì data la Pasqua. Contro le grandi la Lucchese ha sempre fatto la sua figura: “Credo sia giusto che si preoccupino. È chiaro che loro sono lì vicini alla prima e poi hanno lo scontro diretto, prima, però avranno un ostacolo decisivo. Mi preoccupa poco l’aspetto psicologico dei ragazzi, perché chiunque vorrebbe giocare una gara così”.
A differenza loro, la Lucchese ha una panchina corta.
“Basta pensare a Terrani, Sestu e Perez che potrebbero andare in panchina. Mentre noi, con l’infortunio di Greselin e la squalifica di Provenzano, a centrocampo avremo a disposizione soltanto tre giocatori più i giovani Strechie e Fazzi che potrebbero dare una mano. Davanti abbiamo diverse alternative.”
Quindi davanti potrebbe cambiare qualcosa a livello di modulo o di uomini?
“Abbiamo altri due giorni per preparare la partita. Anche loro hanno cambiato qualcosa rispetto al girone di andata e potrebbero cambiare sistema di gioco anche in corsa. Ultimamente si sono schierati con la difesa a tre”.
Loro hanno rifatto completamente il reparto offensivo, per esempio adesso hanno Ferrari che sta facendo la differenza.
“Ferrari sta facendo la differenza, al di là dei rigori che hanno ricevuto, fa reparto da sé. Il Piacenza forse è la squadra con più giocatori esperti rispetto a tutte le altre”.
Domani in occasione della partita dovrebbe esserci anche la sentenza relativa alla fidejussione. Sarebbe logico posticipare la decisione.
“A livello psicologico sarebbe un trauma importante, sia positivo che negativo. Più che altro per noi perché potrebbe tagliarci le gambe. Ormai siamo arrivati in fondo, speriamo di poterci arrivare potendo disputare i playout”.
Tornando ala formazione, non vuole sbilanciarsi.
“È un periodo particolare, abbiamo una rosa corta. Se andiamo a vedere le ultime 10 formazioni abbiamo sempre giocato quasi con gli stessi uomini a parte davanti dove abbiamo cambiato qualcosa”.
Sorrentino e Bortolussi sembrano un po’ in calo. Accusano un po’ di stanchezza?
“Il periodo è un po’ di appannamento. Tutto il reparto ne sta risentendo. Però, sono i due giocatori che a livello fisico danno più garanzia”.
La rosa è abbastanza corta ma un cambio buono potrebbe essere Santovito. E delle dichiarazioni fatte da Ghirelli sui limiti degli over e il numero dei prestiti, cosa ne pensa?
“Le rivoluzioni andrebbero fatte sui personaggi che prendono le società. Per quanto riguarda gli Over sono sempre stato d’accordo : se i giovani sono bravi giocano, altrimenti no. Secondo me vengono illusi i ragazzi più giovani per poi metterli nel dimenticatoio”.
Di notte siamo stati belli?
“Abbastanza belli”.
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