Porta Elisa News

Mister Langella: "Stiamo cercando di isolare la squadra da quanto succede intorno"

venerdì, 12 aprile 2019, 13:08

di diego checchi

Giovanni Langella ammette che la Pro Vercelli è una delle squadre più forti del campionato, ma è anche convinto che la Lucchese se la giocherà, senza timori reverenziali. È chiaro che il momento a livello societario è pessimo, ma lo staff tecnico e la squadra deve pensare soltanto al campo.

Ogni settimana che ci troviamo c’è sempre qualcosa di nuovo e di brutto: come state vivendo questi momenti? 

“Come ha detto De Vito in settimana, noi potremo sempre andare a testa alta a differenza di tante persone che ci hanno messo in questa situazione. Come staff stiamo cercando di isolare la squadra da tutto ciò che c’è fuori, anche perché la scorsa settimana c’è stato un po’ di trambusto che per esempio ci ha condizionato sicuramente contro il Novara (Striscia la Notizia, la Rai, ecc, ecc..). Noi dobbiamo pensare al campo e alle due gare prima di Pasqua”.

Pro Vercelli e Piacenza, due partite che non concedono grandi chance.

“Pro Vercelli è una delle migliori del campionato, anche a livello tattico come vedemmo in casa all’andata. Hanno vinto a Cuneo e saranno gasati. Sarà una partita che non dà alternative a noi: andiamo a cercare punti e giocarci la partita”.

Quanti punti deve fare la Lucchese per evitare la forbice degli otto punti per la retrocessione diretta?

“Fare punti in queste due gare e poi vincere contro l’Albissola. Però dovremo vedere quanti punti ci toglieranno e magari ci ridaranno nel caso in cui sia buona la fideiussione. Adesso c’è un calendario brutto sia per noi, Albissola e Cuneo”. 

L’ideale era fare almeno un punto sabato scorso contro il Novara.

“Sabato è stata una partita che abbiamo subito, soprattutto nel primo tempo, la loro fisicità, la loro forza. Purtroppo le distrazioni sono lecite e la squadra un po’ ne risente”.

Ha parlato molto bene della Pro Vercelli, ma avrà anche un punto debole?

“La Pro Vercelli ha lasciato dei punti in casa. Hanno cambiato modulo, ma come le grandi squadre quale è, se le subisci, alla fine perdi. Dobbiamo cercare di fare la nostra partita senza pensare che sono più forti”.

Gabbia sarà utilizzabile da subito?

“È a disposizione ma ha avuto un po’ di problemi. Però sono tutti a disposizione a parte Madrigali. Anche Fazzi e Zocco sono aggregati alla prima squadra e ci stanno dando una mano anche per il lavoro quotidiano. Essendo pochi dobbiamo sfruttare tutti e tenere tutti al cento per cento”.

Ci sarà un po’ di turnover date le due partite ravvicinate?

“Nessun turnover. La gara più difficile è quella contro la Pro Vercelli. Tutto il resto verrà dopo”.




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