Porta Elisa News
domenica, 9 dicembre 2018, 16:48
Giancarlo Favarin tira un sospiro di sollievo, stavolta è il collega di panchina a masticare amaro, molto amaro, al termine di una gara che i rossoneri hanno non disputato per quasi un'ora: "Siamo stati fortunati, ma non del tutto, ci abbiamo creduto sino alla fine. Loro a un certo punto ci hanno iniziato a prender per il culo, forse hanno pagato un certo atteggiamento. Sono contento della reazione e soprattutto dell'ultima mezzora. Certo, se si giocava un tempo intero sarebbe stato meglio... I cambi ci hanno portato qualcosa di nuovo rispetto ai precedenti".
"Sul 2-2 hanno rischiato di perderla, è normale si perda la concentrazione. I gol subiti? Errore del ragazzino (Sterchi ndr) ma il portiere poteva fare di più, sul secondo non ho proprio visto. Forse ho sbagliato anche io a cambiare sistema di gioco e giocatori, vero anche che non abbiamo avuto un approccio come sempre, anche perché abbiamo trovato una squadra più forte degli altri. Difesa a quattro? Ci sono scelte fatte a inizio anno, poi se si cambia in corsa va bene uguale, a gennaio dovremo fare scelte diverse. Jovanovic? Mi aspettavo qualcosa di più, ma ci vuole pazienza è la sua prima gara vera, sono contento di Strechie, ha sbagliato qualche posizione, ma è un ragazzo molto giovane: credo sarà possibile vederlo insieme a Mauri".
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.
domenica, 30 agosto 2026, 16:50
Rossoneri all'esordio stagionale al Porta Elisa cercano la vittoria per passare ai trentaduesimi di Coppa Italia: mister Bernardini dà vita a parecchie rotazioni, in avanti c'è il tridente Dionisi-Sirbu-Lorusso, in porta c'è Guacci. Sblocca subito Lorusso, poi occasioni per Biasiol e Sirbu.
sabato, 29 agosto 2026, 14:57
Dopo il rotondo successo di Grassina, i rossoneri sono chiamati a continuare il cammino in Coppa Italia, stavolta al Porta Elisa (ore 17), contro il Ghiviborgo. Un avversario almeno sulla carta di maggior spessore rispetto alla formazione fiorentina, ripescata in D solo pochi giorni prima dell'incontro. La probabile formazione