Porta Elisa News
martedì, 6 novembre 2018, 12:13
di diego checchi
Come ci arrivano Lucchese e Pisa al derby? È ancora presto per dirlo, soltanto perché la squadra di D’Angelo sarà impegnata domani in una sfida ad alto rischio contro il Siena che potrebbe rilanciare le ambizioni dei neroazzurri, ma anche ridimensionarle abbondantemente.
Il derby. Come sempre sarà una partita particolare e da tutte e due le tifoserie viene considerata quella dell’anno, tanto è vero che c’è già una grande mobilitazione sia a Lucca che a Pisa. Abbiamo provato a sbilanciarci su quali sono i punti forti e quelli deboli delle due squadre. La Lucchese avrà sicuramente a suo favore il morale a mille dato che proviene dalla terza vittoria consecutiva nonostante gli undici punti di penalizzazione e da una partita come quella contro il Pro Piacenza dove nel secondo tempo ha legittimato la vittoria. Questa è una squadra giovane che lotta su ogni pallone e che venderà cara la pelle anche domenica prossima. I punti deboli magari potrebbero essere l’esperienza in alcuni reparti, soprattutto in difesa, visto che Gabbia che rientrerà quasi sicuramente, dovranno vedersela con due volponi del gol come Moscardelli e Marconi. Dalla parte neroazzurra, sicuramente la sconfitta contro l’Entella e il recupero di domani contro il Siena, ha portato e porterà via energie fisiche e mentali. Dovrà essere bravo D’Angelo a gestirle nel migliore dei modi, altrimenti il Pisa potrebbe arrivare stremato. I punti forti di questa squadra sono l’attacco che non ha bisogno di presentazioni e anche il centrocampo. Un po’ più balbettante è la difesa, anche se nel Pisa c’è un giocatore importante come il giovane Brignani che sicuramente farà strada.
Dove si risolverà il derby? Proviamo a giocarlo prima del tempo e diciamo che a nostro avviso sarà una gara molto tattica dove le due squadre avranno una prima fase di studio e poi, state sicuri che sarà soltanto un episodio a determinare la partita. Non aspettiamoci goleade né da una parte né dall’altra perché diventerebbe una stranezza. I calci da fermo potrebbero essere decisivi, sia da una parte che dall’altra.
Schemi tattici. Le due squadre potrebbero giocare sia in maniera speculare e cioè con il 3-5-2, sia con due moduli diversi perché Favarin adesso schiera la squadra con il 4-3-3 e ha risposte piuttosto importanti. È chiaro che le sorprese non sono escluse per entrambe le squadre.
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