Porta Elisa News
giovedì, 2 agosto 2018, 18:40
di diego checchi
Marco De Vito, nuovo difensore centrale rossonero, è carico e spiega il perché è arrivato tra i primi a Lucca per provare l'impresa della salvezza nonostante la penalizzazione: "Il progetto mi ha convinto per l'importanza della piazza e soprattutto per il fatto che sono stato contattato direttamente dal mister e questo per me è una garanzia".
Per quale motivo ha deciso di andare a giocare fuori Italia?
"Ho giocato in Italia nella Reggina ma ho fatto soprattutto esperienza all'estero. Sono finito per andare a giocare fuori Italia perché nella breve esperienza di Chieti ho avuto una diatriba con il Presidente ed in quel momento con il mercato Italiano chiuso l'unica possibilità era andare a giocare all'estero. Sono andato a giocare in Serie B croata e poi due stagioni in Serie A in Slovacchia."
Che tipo di campionati sono rispetto ai nostri?
"Sono campionati soprattutto fisici ma molto meno tecnici e tattici rispetto ai nostri".
Per quale motivo conosce il mister?
"Ero alla Reggina quando lui allenava la Fidelis Andria e penso che mi abbia seguito anche quando ero in Slovacchia durante la sua esperienza in Repubblica Ceca. Mi aveva già cercato lo scorso anno a gennaio quando lui allenava a Gavorrano."
L'obbiettivo per questa stagione.
"La penalizzazione non mi spaventa. L'obbiettivo è la salvezza e faremo di tutto per raggiungerla con serenità e prima possibile."
E quello personale?
"Il mio obbiettivo è quello di migliorare in tutto e per fare questo mi metterò a disposizione del mister".
Che sfida sarà quella di coppa Italia contro L'Arezzo?
"L'Arezzo è una squadra importante. Conosco già Cutolo e so che potremo limitarlo soprattutto giocando di squadra".
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.
domenica, 30 agosto 2026, 16:50
Rossoneri all'esordio stagionale al Porta Elisa cercano la vittoria per passare ai trentaduesimi di Coppa Italia: mister Bernardini dà vita a parecchie rotazioni, in avanti c'è il tridente Dionisi-Sirbu-Lorusso, in porta c'è Guacci. Sblocca subito Lorusso, poi occasioni per Biasiol e Sirbu.
sabato, 29 agosto 2026, 14:57
Dopo il rotondo successo di Grassina, i rossoneri sono chiamati a continuare il cammino in Coppa Italia, stavolta al Porta Elisa (ore 17), contro il Ghiviborgo. Un avversario almeno sulla carta di maggior spessore rispetto alla formazione fiorentina, ripescata in D solo pochi giorni prima dell'incontro. La probabile formazione