Porta Elisa News

Il dream team di Pietro Belardelli

sabato, 7 luglio 2018, 16:59

Non molla la presa, la insegue, compiaciuto del favore che gli riserva sin dal luglio scorso Arnaldo Moriconi e che ancora prova a riproporlo. Pietro Belardelli, inviso a tutta la città che ama la Lucchese, ci riprova. Di grande interesse l'ennesima intervista rilasciata a un giornale cartaceo locale. Al cronista di turno de Il Tirreno, il folle innamorato da mesi della società rossonera, un amore non corrisposto praticamente da nessuno tra i tifosi, propone la ricetta per uscire dall'impasse: "Si è riaperto uno spiraglio e io sono pronto ad entrare in campo se Moriconi me lo chiede. Una società storica non può finire con il terzo fallimento in 10 anni. Vero, mi sono presentato a novembre e la tifoseria mi ha offeso solo per quanto scritto sul web. Sentirmi trattare come il peggior bandito da alcuni esponenti di Lucca United mi ha fatto male. A queste persone dico: prima di parlare bisogna conoscere. E poi chiedo: quanti soldi hanno messo nella Lucchese? E come hanno fatto a scegliere Grassini? Ma io non porto rancore e sono pronto a dare una mano per salvare la società rossonera".  

Le penalizzazioni? Non un problema per il Nostro: "Mi piacciono le sfide. Io metto sul piatto il denaro per la ricapitalizzazione e gli stipendi arretrati e con l’aiuto di altri imprenditori costruiamo una squadra che abbia come obiettivo la salvezza. Anche l’Arezzo ha avuto 15 punti di penalizzazione, ma alla fine ce l’ha fatta". 

Infine, la chicca del nuovo staff, un "dream team" che rischia di regalare nuove notti insonni agli stremati tifosi lucchesi: "Della Casa come allenatore, l’ex guardialinee Enrico Cenniccola che è anche commercialista come direttore generale e come ds Marco Barghigiani o Elio Signorelli. La squadra? Un mix di esperienza e gioventù con ragazzi provenienti dall’estero. Gente che ha fame e motivazioni e che può essere venduta bene nelle categorie superiori". 

Uno staff, va detto, di tutta eccezione, anche trascurando i numerosi precedenti calcistici dello stesso Belardelli, alle prese più volte con situazioni a dir poco ingarbugliate. Ecco il curriculum: Gianni Della Casa: fermo dal 2011, ultima squadra allenata in Algeria, l'El Sharif; Enrico Cennicola,  tra i suoi trascorsi, sei mesi di squalifica e 30mila euro di multa in relazione a Calciopoli; Marco Barghigiani, tra i suoi trascorsi, squalificato per tre anni per illecito sportivo in merito a Savona-Teramo; Elio Signorelli: ultimo incarico al Livorno, coinvolto nell'inchiesta sul calcioscommesse della Procura di Cremona, rinviato a giudizio, la sua posizione è stata stralciata dal maxi processo. E' questo il futuro che attende la Lucchese e i suoi tifosi?

 




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