Porta Elisa News
sabato, 16 dicembre 2017, 17:34
di fabrizio vincenti
Avvocato. Pisano. Ormai a Lucca da una decina di anni. Con un'esperienza politica alle scorse comunali nelle liste di Rinascimento Sia, la lista messa a punto da Francesco Colucci a sostegno di Donatella Buonriposi, che gli ha regalato una cavalcata non proprio esaltante: quattro voti (di numero). Michele Cioni è il nuovo proprietario della Lucchese, di fatto succede a Arnaldo Moriconi, che attende di recuperare quanto versato in prestito. Cioni è il nuovo proprietario, almeno per il momento. Perché il provvisorio, parlando di una operazione di acqusito dai contorni a dir poco nebulosi, è d'obbligo.
"Da ragazzo facevo il tifo per il Pisa, poi per anni mi sono allontanato dal mondo del calcio e da qualche tempo mi sono riavvicinato. una spinta forte è arrivata con il mio trasferimento a Lucca, quando ho iniziato a frequentare la città. Del resto, ho radici forti a Lucca anche se sono nato a Pisa".
Da qui a acquistare una società, ne conviene, il passo non è corto: poteva tranquillamente prendersi un abbonamento vip.
"Nella vita dobbiamo essere un po' matti e, come si dice, scendere in campo. Io e l'avvocato Coscia abbiamo iniziato per curiosità: è una scommessa".
Quando ha iniziato a pensare all'acquisto?
"Dopo l'estate in modo più importante".
Quali sono le cifre del passaggio?
"Preferisco non rispondere".
Per amministrare una società di calcio ci vogliono parecchi soldi: chi è con voi?
"Abbiamo contatti con imprenditori pisani e non: c'è una piccola cordata".
Il nome di Pietro Belardelli le dice nulla?
"Lo conosco, so chi sia ma non lo conosco personalmente".
Lui potrebbe entrare nella Lucchese?
"Non lo so, non ne ho idea".
Quando si manifesteranno questi soci?
"Boh, vedremo: ho un'idea ma non voglio andare oltre. Non posso dire di più".
Quali sono le vostre intenzioni verso Obbedio e Lopez?
"Lopez, con il quale abbiamo parlato, ha la nostra fiducia. Sarebbe senza senso cambiare guida tecnica dopo i risultati ottenuti, nonostante iproblemi legati agli infortuni. La squadra è serena".
Avete parlato con la squadra?
"No, ai giocatori, no".
E con Obbedio?
"Non ci abbiamo parlato, per il momento ha la nostra fiducia, poi in una logica imprenditoriale qualche cambiamento verrà fatto ma senza stravolgimenti. A gennaio interverremo sul mercato".
Matteo Anconetani sostiene che arriverà un direttore generale che lo ha già contattato.
"Non conosco Matteo Anconetani, quanto al direttore generale non ne stiamo parlando, non so Anconetani come possa dire questo".
I nomi di Ceniccola e Barghigiani le dicono qualcosa?
"Di nome, mi dicono qualcosa".
Quanto ha messo nella Lucchese?
"Ho già messo un po' di soldi e la faccia".
Tra le promesse, tanto per cambiare, parlate di salto di categoria in B e di valorizzazione del settore giovanile: discorsi usurati.
"Che dovevamo dire? Chiaro che poi è importante come ci si muove per raggiungere questi obiettivi, quanto al settore giovanile, confermo che vogliamo rilanciarlo, una volta era tra i migliori in circolazione".
Quando passerete dal contratto preliminare al definitivo?
"Lo avete già scritto".
I tifosi sono in subbuglio.
"Capisco che pesi la mia provenienza, ma...".
Il problema è la poca chiarezza nell'operazione.
"A loro dico di avere fiducia, anche se so che non mi conoscono. Chi mi conosce mi sta scrivendo di andare avanti, anche se alcuni sono stati caustici nei commenti".
sabato, 24 ottobre 2026, 18:25
Un ritorno al passato per la Lucchese che a partire dalla gara interna di domani contro il Ghiviborgo, ritroverà al Porta Elisa il totem di Foto Alcide, rappresentativo di un'epoca
sabato, 24 ottobre 2026, 14:05
Il tecnico rossonero, alla vigilia del match interno contro il Ghiviborgo, analizza il momento della squadra auspicando una prova di carattere da parte dei suoi ragazzi dopo la sconfitta di Sasso Marconi
sabato, 24 ottobre 2026, 08:54
Sulla carta, la gara casalinga contro il Ghiviborgo con due soli punti in classifica, si presenta come una occasione d'oro per i rossoneri che devono rilanciarsi dopo la disfatta di Sasso Marconi, ma la Lucchese, ancora in cerca di equilibri e una precisa identità, dovrà prestare massima attenzione.
venerdì, 23 ottobre 2026, 08:54
Due soli punti in classifica, frutto di due pari uno in casa e uno in trasferta, 6 gol fatti ben 16 quelli subìti: ecco i numeri di una stagione che non è iniziata nel migliore dei modi per il Ghiviborgo che come obiettivo stagionale intende centrare ancora una volta la salvezza.