Porta Elisa News
mercoledì, 6 settembre 2017, 19:05
di diego checchi
Ciro Capuano parla a ruota libera del momento che sta attraversando la Lucchese e guarda già al derby con il Livorno con grande attenzione. Con lui ripercorriamo questo inizio di campionato e l’ex Catania tende a non esaltarsi, perché sa che questa Lucchese può e deve ancora crescere. Insomma, questa è un’intervista piena di significati che è giusto seguire.
Contro il Pontedera abbiamo visto un’ottima Lucchese…
“Diciamo di sì, siamo tornati a esprimere quel calcio che già l’anno scorso avevamo cominciato a impostare con l’arrivo di Lopez. A Siena lo abbiamo fatto solo a tratti mentre con il Pontedera l’abbiamo fatto con molta intensità per quasi tutta la partita. Quello che dobbiamo fare adesso è continuare a lavorare per mantenere la stessa intensità per tutta la durata del match. Questo deve essere il nostro obiettivo”
Da dove nasce questa grande intensità?
“Nasce dalla nostra mentalità, vogliamo giocare sempre veloce e con al massimo due tocchi. In questo modo ci divertiamo noi e si diverte anche il pubblico che ci viene a vedere. Poi, vi dico la verità, così corriamo anche meno perché quando la palla viaggia ad un certo ritmo tutto diventa più facile”.
Dove può arrivare questa Lucchese?
“È presto per dirlo, adesso questa squadra potrebbe arrivare prima oppure a metà classifica o essere invischiata nella zona salvezza. I valori del campionato non si conoscono ancora bene ma una cosa la voglio dire, dipende tutto solo da noi”.
Il derby con il Livorno sarà diverso rispetto agli altri due?
“Credo che nel calcio ogni partita si diversa dalle altre. Livorno è un ambiente che ha fatto categorie importanti e vuole disputare un campionato di vertice per tornare nel calcio che conta, quindi sarà una bella partita. Loro, comunque, dovranno stare molto attenti alla Lucchese perché noi non ci tiriamo di certo indietro.
Una domanda su un suo compagno di retroguardia: cosa pensa di Baroni?
“È bravo, ma gli consiglio di non cullarsi sugli allori perché il posto va conquistato ogni domenica lavorando giorno per giorno. Deve certamente migliorare sotto alcuni aspetti ma sono convinto che con il tempo potrà diventare ancora più forte. In questa squadra ci sono diversi giocatori giovani che potranno avere un futuro roseo, sta solo a loro dimostrare tutte le loro qualità”.
Cosa si aspetta dalla sua stagione?
“Mi aspetto di far bene e di poter dare il mio contributo alla squadra. Sono un giocatore esperto con una carriera importante alle spalle per cui il mio compito è quello di fare meno danni possibile…”.
venerdì, 30 ottobre 2026, 08:40
La formazione biancorossa, allenata da quest'anno da mister Stefano Calderini (lo scorso anno alla Sangiovannese che batté i rossoneri in finale di Coppa Italia) è un mix di giovani (soprattutto in difesa) e giocatori esperti (principalmente in attacco): ecco come gioca
giovedì, 29 ottobre 2026, 09:13
Pro o contro. Serve ancora tempo o il tempo è scaduto. I risultati e le prestazione altalenanti della Lucchese continuano a tenere banco tra i tifosi che si stanno dividendo sull'operato del tecnico Marco Bernardini e dei giocatori rossoneri. Basta guardare gli stessi social, anche quelli ufficiali del club
mercoledì, 28 ottobre 2026, 08:50
In casa rossonera è ancora emergenza infortuni. Lungodegenti Kernezo e Berardi a parte, domenica scorsa si è fermato anche Ferrante, per lui si sospetta un problema muscolare che andrà accertato, ma problemi, alla ripresa degli allenamenti, sono arrivati anche da Cadili e Labriola. Amadio verso il recupero
martedì, 27 ottobre 2026, 08:41
L'impianto è dedicato allo storico calciatore, capitano e allenatore ed ha due settori: la tribuna coperta e una gradinata dal lato opposto riservata ai tifosi ospiti. Complessivamente, dopo i lavori di ristrutturazione può ospitare circa 1500 persone