Porta Elisa News
sabato, 26 agosto 2017, 17:53
di diego checchi
Mister Lopez è carico, ha voglia di iniziare e lancia la sfida a quello che è il suo primo campionato vissuto dall'inizio a Lucca. Dalle parole in conferenza stampa, il tecnico romano non si nasconde e crede che la squadra possa andare a giocarsela contro il Siena.
“A Siena non avremo a disposizione, oltre a Palumbo che deve ancora cominciare la preparazione, quattro giocatori, i tre squalificati più Cecchini. Tutti elementi che io considero dei titolari, nonostante questo andiamo a Siena fiduciosi di fare il risultato. Ci siamo preparati bene e abbiamo giocato test importanti con squadre sulla carte più quotate di noi anche se poi non l’hanno dimostrato sul campo e speriamo di ripeterci domani. Ho molto fiducia nei miei ragazzi e domani andiamo a Siena per vincere”.
Ci sono altri elementi che non sono al massimo della forma…
“De Vena prova oggi e poi decideremo il da farsi, Del Sante e Magli hanno solo un tempo di autonomia. Per vedere la vera Lucchese bisognerà aspettare qualche settimana, quando rientreranno Cecchini e Nolè che per me sono elementi importanti”.
Nei test amichevoli si è vista una bella Lucchese ma in campionato sarà diverso?
“Penso che cambi poco, se la mentalità è quella giusta basta solo riportarla sul campionato, poi è chiaro che adesso ci sono in ballo i tre punti ma questo vale per tutti”.
Come potrà attuare il 3-4-1-2 senza rifinitore?
“Diventerà un 3-5-2 con Russo che andrà a giocare nel centrocampo”.
A proposito, cosa ci dice di questo giovane?
“Doveva essere qui di passaggio ma dopo un paio di giorni mi sono reso conto che ci poteva dare una bella mano. Ha tutte le caratteristiche per fare bene nel suo ruolo di mezz’ala. Deve imparare la categoria, ma è un ragazzo sveglio e conto che farà in fretta”.
E gli altri giovani quando si vedranno in campo?
“Beh, già domani ne vedremo molti, e sarà contenta la società che prenderà in contributi... a parte gli scherzi, io non guardo in faccia a nessuno: se uno vale, gioca. Per me non conta la carta d’identità”.
Anche Bragadin è cresciuto molto…
“Sì, ma deve ancora imparare a difendere per diventare un giocatore completo, ha comunque caratteristiche importanti e in questo modulo può fare bene l’esterno”.
Il nuovo arrivo Pagnini cambierà la gerarchia dei portieri?
“Il secondo è Di Masi e il primo Albertoni, Pagnini è appena arrivato e farà il terzo”.
È soddisfatto del mercato?
“Per quello che si poteva fare abbiamo fatto un buon mercato. Il direttore ha speso bene il budget a disposizione trovando giocatori di qualità con grande voglia di rivincita. Spero arrivi un ultimo colpo, mi piacerebbe avere ancora qualcuno davanti”.
Cosa pensa della nuova regola delle cinque sostituzioni?
“Significa avere due squadre a disposizione, saranno avvantaggiate le squadre con una rosa lunga che possono sostituire giocatori senza necessità di cambiare assetto tattico”.
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