Porta Elisa News
martedì, 30 maggio 2017, 19:39
di diego checchi
L’allenatore del Parma D’Aversa è il primo ad arrivare in sala stampa a commentare la gara. Un successo importante ma che non chiude i conti. E il tecnico dei ducali lo conferma: “Potevamo fare meglio visto il numero di occasioni create, ma sono soddisfatto perché i ragazzi hanno fatto tutto quello che avevo chiesto e sono stati bravi, dopo essere andati sotto, a tenere la testa sulla partita e ribaltare il risultato".
"Mi chiedete quanto ci siamo avvicinati a Firenze? Per adesso pensiamo a Lucca, la Lucchese è una squadra che gioca a calcio, dovremo essere bravi noi a fare il gioco, anche oggi abbiamo fatto un po’ di fatica ad aprire gli spazi. il rigore? Non ho ancora parlato con i ragazzi, ma mi pare ci fosse".
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.
domenica, 30 agosto 2026, 16:50
Rossoneri all'esordio stagionale al Porta Elisa cercano la vittoria per passare ai trentaduesimi di Coppa Italia: mister Bernardini dà vita a parecchie rotazioni, in avanti c'è il tridente Dionisi-Sirbu-Lorusso, in porta c'è Guacci. Sblocca subito Lorusso, poi occasioni per Biasiol e Sirbu.
sabato, 29 agosto 2026, 14:57
Dopo il rotondo successo di Grassina, i rossoneri sono chiamati a continuare il cammino in Coppa Italia, stavolta al Porta Elisa (ore 17), contro il Ghiviborgo. Un avversario almeno sulla carta di maggior spessore rispetto alla formazione fiorentina, ripescata in D solo pochi giorni prima dell'incontro. La probabile formazione