Porta Elisa News
martedì, 30 maggio 2017, 17:54
di diego checchi
Mister Lopez è pronto e non vede l'ora di giocare queste due partite e lo fa capire a chiare lettere e quando gli chiediamo che sensazioni sta vivendo lui risponde:”Ho sensazioni bellissime perchè andiamo a giocarci due partite importanti ed a parte l'assenza di Mingazzini stiamo bene. Abbiamo avuto modo di recuperare energie in questa settimana e preparare questa doppia sfida.”
Mingazzini non sarà nemmeno in panchina?
“Si, Nicola lo porterò con me in panchina ma nell'economia delle due partite preferisco, se devo rischiare, rischiarlo nella seconda”.
Giocare al Tardini di Parma e con un pubblico del genere può essere un handicap per voi?
“Penso che sia gratificante come giocatore poter scendere in campo al Tardini. Deve essere uno stimolo giocare in un impianto storico, contro la squadra più forte di tutti e tre i gironi, in una cornice di pubblico che sarà sicuramente straordinaria, ma noi dobbiamo sapere che bisognerà battagliare per passare questo turno. Abbiamo armi che loro non hanno. Correremo più di loro, aggrediremo più di loro, insomma cercheremo di fare sempre qualcosa più di loro”.
La sfida con il Parma dura 180 minuti, come si affrontano queste due partite?
“Penso che le partite da affrontare siano una alla volta senza fare calcoli. Giochiamoci la prima entrando in campo mettendo in mostra le nostre armi migliori cercando di giocare come sappiamo fare. Il Parma è la squadra che ha speso di più, sulla carta doveva già essere in Serie B poi le dinamiche per cui sono qui a lottarsi questi playoff non le conosco”.
A Parma ci sarà una grande cornice di pubblica, tutta colorata di rossonero perchè si respira un aria che non si avvertiva da tanti anni...
“E' vero ed è bello vedere tanto entusiasmo, rivedere l'esultanza nei video dei ragazzi sotto la curva dei tifosi con l'augurio che si ripeta anche nelle prossime due partite”.
Antonio Obbedio pochi giorni fa in un intervista proprio al nostro sito ha ribadito che la sua firma sul rinnovo del contratto deve essere effettuata congiuntamente a quella di Lopez, ci sembra un bell'attestato di stima no?
“Una cosa bellissima. Lo ringrazierò personalmente per l'attestato di stima che mi ha dimostrato. La mia risposta la conoscete, io sono qui a fare il mio lavoro e al momento giusto ne parleremo e non credo sia opportuno farlo in questo momento in cui dobbiamo pensare ad altre cose ben più importanti”.
Ha mai affrontato Roberto D'Aversa?
“Sì una volta quando lui era a Lanciano ed io ero sulla panchina del Vicenza. Mi ricordo anche che perdemmo 4-1 in dieci contro undici. Non lo conosco così bene. L'ho studiato adesso e se sta a Parma vuol dire che è un bravissimo allenatore”.
Per fare la formazione terrà conto anche dei diffidati?
“Assolutamente no. I diffidati ci sono ma certamente non li posso lasciare a casa. Sulla formazione l'unica incertezza ce l'ho su come sostituire il ruolo Mingazzini”.
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