Porta Elisa News
venerdì, 17 marzo 2017, 19:21
di diego checchi
Invertire la rotta e dimostrare che il secondo tempo di Prato è stato solo un incidente di percorso e che, soprattutto, la Lucchese lo ha già dimenticato. Questo è l’obiettivo che deve perseguire la formazione rossonera nella gara contro il Pro Piacenza, una delle squadre più in forma del momento. I ragazzi di Galderisi devono per forza rispondere presente perché questa è forse l’ultima chiamata per i play off.
Per questa gara, il tecnico dovrà rinunciare agli infortunati Ronchi e D’Auria, oltre allo squalificato Nolè ma al di là di chi scenderà in campo, i tifosi si aspettano una reazione d’orgoglio perché in fondo, i 30 punti in palio da qui alla fine del campionato sono ancora tantissimi e tutto può ancora succedere. La squadra si è allenata con molta cattiveria in settimana e Galderisi ha rivisitato gli errori fatti a Prato insieme al suo staff per evitare che certe situazioni non si ripetano più. La preparazione della partita è stata svolta in maniera ottimale ma, come sempre, sarà il rettangolo verde a premiare o meno il lavoro svolto.
Il vice allenatore Daniele Cavalletto ha respinto ogni insinuazione sul fatto che la Lucchese abbia mollato a livello mentale ed ha anzi ribadito con fermezza che il gruppo ha voglia di raggiungere gli obiettivi prefissati il 18 luglio scorso, quando la Lucchese ha iniziato la stagione nel ritiro di Reggello. Il primo traguardo da conquistare è la salvezza e poi c’è il sogno chiamato play off e allora, la partita di domani è fondamentale per continuare ad alimentare questa speranza. Per quanto riguarda la formazione, in attacco le scelte sono obbligate e si vedranno Fanucchi e De Feo dietro a Raffini; stesso discorso a centrocampo dove giocheranno Tavanti e Cecchini sulle fasce con la coppia Mingazzini-Bruccini nel mezzo.
In difesa, l’unico dubbio potrebbe essere l’impiego di Maini al posto Dermaku dal primo minuto, anche se alla fine il difensore albanese dovrebbe spuntarla. Tra i pali sarà riconfermato Di Masi visto che Nobile, pur tra i convocati, non è ancora al massimo della condizione. Questa la probabile formazione (3-4-2-1): 1 Di Masi, 19 Espeche, 29 Dermaku (5 Maini), 6 Capuano, 2 Tavanti, 8 Mingazzini, 16 Bruccini, 24 Cecchini, 10 Fanucchi, 28 De Feo, 9 Raffini. A disposizione: 22 Nobile, 4 Brusacà, 5 Maini (29 Dermaku). 27 De Martino, 7 Merlonghi, 17 Bragadin, 18 Cannoni, 20 Gargiulo, 26 Perazzoni, 25 Nottoli.
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