Porta Elisa News
venerdì, 3 febbraio 2017, 16:25
di diego checchi
Alla fine del mercato il direttore sportivo rossonero Antonio Obbedio ci tiene a fare il punto della situazione specificando anche alcune cifre delle operazioni che sono state fatte:”Voglio fare chiarezza innanzitutto sull'operazione Raicevic venduto al Bari alla cifra di 150 mila euro con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Ho sentito dire e scrivere cifre assurde. La Lucchese non prenderà 240 mila euro bensì solamente 30 mila e c'è di più perchè con il fatto che il Bari lo ha acquisito con la formula del riscatto obbligatorio alla prima presenza, i soldi alla Lucchese arriveranno nell'annualità 2018, cioè quando il giocatore sarà interamente del Bari e comunque una prima trance a gennaio 2018 ed il saldo a febbraio 2018. Vorrei sottolineare che contrariamente a quanto vociferato le operazioni di De Luca e Doumbia al Vicenza sono state distaccate a quella di Raicevic. Il Vicenza ha preso interamente i due giocatori con l'accollo fino a fine stagione da parte del Bari del loro monte ingaggi. Quindi avendo le due società distaccato le due operazioni di mercato niente sarà dovuto alla Lucchese nel computo del 20% pattuito con il Vicenza".
In seguito Obbedio ha spiegato le operazioni che ci sono state sia in entrata che in uscita:”La società ci aveva chiesto, già ai primi di dicembre, di risparmiare una cifra pari a 250 mila euro lordi. Noi abbiamo ceduto 10 giocatori di cui due in prestito, Rinaldi alla Vastese (oneroso) e Fratini al Montecatini (gratutito) con un risparmio per i prossimi otto mesi pari ad euro 250 mila lordi. A fronte di queste uscite sono entrati 6 nuovi giocatori anche nell'ottica di alzare il minutaggio. Sono tutti e sei arrivati in prestito ad eccezione di Tavanti e Ronchi che sono a titolo definitivo fino a giugno, ai minimi federali. Abbiamo ricavato 150 mila euro dalla vendita di Forte e Terrani con il 70% entro la fine di febbraio ed il restante 30% dilazionato a marzo, aprile e maggio. Per i nuovi arrivati non sono state sborsate alcune cifre per l'ingaggio.”
Ci può spiegare se il Livorno voleva seriamente Bruccini?
“Guardate vi dico la sacrosanta verità. Il Livorno anche l'ultimo giorno di mercato ci ha fatto una proposta per il giocatore che come società non abbiamo ritenuto congrua. Io ho avuto modo di parlare con il giocatore e gli ho spiegato quale era la situazione e lui è rimasto molto volentieri a Lucca anche se legittimamente avrebbe voluto avere la possibilità di andare in una squadra dove avrebbe potuto provare a vincere il campionato. La nostra strategia però è stata sempre la stessa, o il Livorno veniva con un offerta irrinunciabile oppure noi avremmo mantenuto e tutelato il valore del nostro capitale tecnico. A proposito della trattativa Bruccini voglio puntualizzare anche una cosa: il Livorno avrebbe voluto anche Della Morte un nostro difensore classe 2000 già aggregato alla prima squadra, nazionale di categoria, sul quale noi puntiamo molto. Ed io insieme al responsabile del settore giovanile Massimo Indragoli abbiamo deciso di trattenerlo. Tutto ciò a testimonianza del fatto che crediamo molto nel nostro settore giovanile. Vi faccio notare che anche Rinaldi, appena ceduto in prestito, è stato convocato in rappresentativa di Serie D.”
Dica la verità anche Dermaku è stato sul piede di partenza?
“Lui è un ragazzo molto intelligente ed ha rifiutato due proposte di Serie B perchè ha capito che lo avrebbero voluto solo in prestito e che quindi non avrebbero puntato così tanto su di lui. Di conseguenza ha preferito continuare il suo percorso qui a Lucca per poi magari spiccare il volo nella prossima stagione.”
Per quale motivo è arrivato Ronchi?
“Ronchi sara un nostro portiere. Poi starà al mister stabilire le gerarchie. Avrei voluto prendere un portiere toscano che a me piace molto ma non è riuscito a liberarsi dalla società con la quale è contrattualizzato ed allora abbiamo deciso di tesserare Ronchi.”
Parlando delle prossime scadenze societarie che cosa ci può dire a tal proposito?
“Parlando di scadenze diventa fondamentale rispettare quella del pagamento degli stipendi e dei contributi del 16 febbraio prossimo. Se ciò non avvenisse perderemo la mutualità a fine giugno e nel bilancio della società sarebbe un problema insostenibile. Sono comunque sereno che ciò avvenga senza problemi.”
martedì, 15 settembre 2026, 15:10
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Il tecnico rossonero: "Il 5-0 fa malissimo soprattutto per il modo con cui è venuto. Fa male ma non ci può distogliere dal percorso e dall'obiettivo. Ognuno ha cercato di ripartire, io e i calciatori, dalle nostre certezze.
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Dopo la batosta di Seravezza, la Lucchese tornerà subito al lavoro lunedì pomeriggio, ore 16,30 al Porta Elisa, per iniziare a preparare la partita di mercoledì contro gli emiliani del Progresso. Martedì, a porte chiuse, si terrà la rifinitura, in vista della partita di mercoledì (ore 16).