Porta Elisa News
sabato, 18 febbraio 2017, 19:03
di diego checchi
Diffidare del Pontedera, perché la squadra di Indiani, nonostante le assenze, sarà sicuramente un osso duro da battere. È vero che non ci saranno gli ex Grassi e Santini oltre a Di Santo, ma è anche vero che la Lucchese ha due defezioni non da poco e ci riferiamo a Bruccini e Mingazzini, squalificati. Conoscendo bene i due mister, non abbiamo dubbi nell’affermare che quella tra Lucchese e Pontedera sarà una partita a viso aperto dove nessuna delle due squadre farà dei tatticismi. Se ripensiamo alla gara dell’andata, ci viene in mente che fu la gara della svolta per gli uomini di Galderisi che, infatti, rimontarono nel secondo tempo il doppio vantaggio dei padroni di casa (doppietta di Santini) vincendo per 4 a 2, dimostrando di essere una squadra tecnicamente forte ma, soprattutto, di avere la giusta compattezza di gruppo. Per la partita di domani, il tecnico salernitano dovrà rinunciare ai due centrocampisti titolari Bruccini e Mingazzini, di conseguenza ci sarà anche un cambio di modulo e si tornerà al 3-4-2-1.
La sensazione, sempre più diffusa, è quella che Fanucchi sarà il terminale offensivo con De Feo e D’Auria alle sue spalle. Per il funambolico giocatore ex Monopoli sarebbe l’esordio in campionato con la Lucchese. La domanda sorge spontanea: ma perché non puntare su Raffini, con Fanucchi e De Feo dietro? La risposta è semplice: l’ex attaccante del Cesena è abile ad entrare a partita iniziata e potrebbe cambiare il modo di giocare della sua squadra se ce ne fosse bisogno. Passando a centrocampo, capitan Nolè e Gargiulo saranno i centrali, con Cannoni e Ballardini pronti a subentrare in caso di necessità.
Sugli esterni, Cecchini sarà impiegato sull’out di sinistra mentre potrebbe esserci un ballottaggio per l’out di destra tra Merlonghi e Tavanti, con il primo nettamente favorito. La difesa dovrebbe essere quella di domenica scorsa, visto che Dermaku ha completamente recuperato dopo il leggero attacco influenzale che lo aveva tenuto fermo ieri. Questa la probabile formazione (3-4-2-1): 22 Nobile, 19 Espeche, 29 Dermaku, 6 Capuano, 7 Merlonghi, 15 Nolè, 20 Gargiulo, 24 Cecchini, 11 D’Auria, 28 De Feo, 10 Fanucchi. A disposizione: 1 Di Masi, 4 Brusacà, 5 Maini, 27 De Martino, 2 Tavanti, 14 Ballardini, 18 Cannoni, 17 Bragadin, 9 Raffini, 12 Ronchi.
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