Porta Elisa News

Galderisi: Non bisogna fare drammi, anche se è chiaro che dobbiamo migliorare"

domenica, 19 febbraio 2017, 19:16

di diego cecchi

Galderisi è oggettivamente dispiaciuto per la sconfitta di oggi e ammette che non è stata una delle migliori partite della sua squadra ma invita tutti a non abbassare la testa, ricordandoci che il girone di ritorno è sempre pieno di insidie.

Il Pontedra è una maledizione: ci si aspettava però una formazione un po’ più imprevedibile in attacco…

“Beh, quando il risultato è questo è chiaro che bisogna rivedere certe scelte. Noi abbiamo cercato di mantenere solidità a centrocampo, visto anche che ci mancavano i nostri due palleggiatori. Abbiamo comunque giocato con un squadra tosta e messa bene in campo da Indiani, ma bisogna ammettere che oggi più di un giocatore dei nostri non è stato all’altezza e tutti avremmo dovuto essere più veloci e aggressivi ad attaccare la profondità, anche per sopperire alle assenze. Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata e dobbiamo anche capire che la squadra è cambiata rispetto al girone d’andata. Ad oggi Raffini è l’unica unica punta di ruolo e che quindi può cambiare l’inerzia della partita, per questo non l’ho schierato dall’inizio mentre D’Auria deve ancora crescere. Oggi siamo stati meno bravi di altre volte, meno incisivi. Partite come queste o le pareggi o, se le vinci, le vinci come un colpo individuale e oggi a noi non è successo. Comunque non bisogna fare drammi, anche se è chiaro che dobbiamo migliorare. Abbiamo perso dei punti e non siamo stati bravi ma bisogna dar merito anche agli altri.”

Abbiamo visto anche un De Feo un po’ stanco…

“Quando ci sono 4 o 5 che non rendono al meglio è ovvio che si vada in difficoltà, comunque sta a me recuperare la situazione visto ora ci aspetta una partita complicata. Come si vede questo è un campionato difficile, la Racing Roma a battuto il Como, il Pro Piacenza ha vinto ad Arezzo e quindi a Roma, domenica sarà una battaglia, come del resto ogni altra partita da qui alla fine”.

Dermaku sta inanellando una serie di prestazioni molto positive, pensa che possa arrivare in alto?

“Sì e avevo una gran paura che me lo portassero via a gennaio, come anche Bruccini ma lui ha voluto rimanere e questo per me è un gran segnale”.

Tre partite senza gol, forse mancano i gol di Fanucchi?

“Sono convinto che Fanucchi ci porterà tanti punti da adesso in poi, l’ho visto giustamente arrabbiato negli spogliatoi e sono convinto che tutti insieme sapremo riscattare una domenica infelice come questa”.

Come ha visto l’esordio di D’Auria? ha fatto quello che gli aveva chiesto?

“D’Auria è entrato in un momento delicato ma è entrato con il piglio giusto come pure Raffini. D’Auria è uno di quei giocatori, come De Feo, che possono avere lo spunto che fa la differenza; lui ha avuto l’occasione con quella punizione ma l’ha sbagliata ed è proprio su queste cose che bisogna crescere e migliorare”.




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