Porta Elisa News
venerdì, 16 settembre 2016, 13:00
E' un Giuseppe Galderisi perfettamente consapevole del difficile momento che attraversa la sua squadra, quello che si presenta in sala stampa all'antivigilia della gara contro il Livorno che può essere uno snodo cruciale della stagione con la Lucchese in fondo alla classifica. il tecnico torna anche sul leggero malore accusato a Pontedera in panchina: "Credo che la valutazione che si è creata alla fine del primo tempo sia un gesto di amore verso la mia squadra. Questa squadra è stata costruita con grande fatica dal direttore e da me e mi sono arrabbiato molto. Il calcio mi insegna che quando le cose vanno male si deve credere a quello che si è fatto, siamo ultimi, i giocatori credono in quello che si sta facendo, ma chiaro va cambiato qualcosa"
"La classifica ci dice che le cose meno buone sono state messe in risalto, appena fatto un piccolo errore e poi è diventato tutto difficile. Il calcio ci insegna che ci sono allenatori che hanno fatto cinque partite e un punto, fondamentale è credere in quello che si fa. Poi modelleremo la squadra, il calcio non è fatto solo di moduli. Ci vuole più cattiveria, e se non ci si riesce qualcosa devo fare, dobbiamo essere bravi a dare più solidità ma se si crede nel lavoro, possiamo farcela. Andremo su un campo difficile, ma come non ci siamo fatti troppo elogi con l'Alessandria non si può ora buttare via tutto. Il presidente fa bene a essere arrabbiato, lo siamo tutti, ma non dobbiamo perdere la ragione. Qualcosa lo dobbiamo fare e io metterà tutto quello che è nelle mie possibilità per passare questo momento difficile".
"Dovremo essere umili e cattivi, ma l'unità di intenti è fondamentale, non devo stravolgere tutto, ma intervenire sì. Devo essere più bravo io e più bravi tutti. La delusione dei tifosi è la nostra. Sento la vicinanza dei tifosi e questo mi fa arrabbiare ancora di più, non sono un ragazzino e so che quando le cose non vanno bene non ci si deve agitare troppo ma consolidare quello che hai vicino. Insieme ai ragazzi abbiamo il dovere di migliorare rispettando la nostra mentalità cercando di garantire equilibrio. Mai spaventarsi e sempre forza Pantera".
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