Porta Elisa News
sabato, 23 aprile 2016, 20:42
di diego checchi
Grande contentezza da parte dei giocatori rossoneri per la vittoria contro il Tuttocuoio, ma il loro pensiero è già a L'Aquila dove vogliono assolutamente fare i tre punti e chiudere, definitivamente, la pratica salvezza. Il primo ad arrivare in sala stampa è Giovanni Terrani, protagonista del match con la rete che ha aperto la strada alla vittoria rossonera: “Abbiamo fatto una grande vittoria che volevamo tanto per riscattarci dopo la prestazione di Teramo, la nostra è stata una buona partita anche considerando le condizioni del campo, con un approccio diverso rispetto a domenica scorsa. Io vera e propria bestia nera del Tuttocuoio? Vero, ho segnato anche all'andata la bellezza di due gol. Con la rete di oggi ho raggiunto il mio record personale con otto gol. Il mio obbiettivo sarebbe quello di arrivare in doppia cifra visto che ci sono ancora due partite. E' stato bravo Pozzebon a vedere la linea di passaggio, mi sono spostato la palla sulla destra ed ho calciato in porta in diagonale di destro e la palla è andata in rete, dedico il gol a mio papà. Le differenze di prestazioni da una settimana all'altra? E' un problema di approccio alla gara. Dobbiamo ancora crescere. Col Teramo abbiamo subito il gol e ci siamo spenti, oggi invece l'abbiamo fatto ed è stato tutto in discesa. Adesso pensiamo a fare il colpaccio a L'Aquila e poi la salvezza sarà matematica.
Parole da leader assoluto quelle di Nicola Mingazzini che ha fotografato bene il momento della Lucchese ed ha parlato anche di futuro: vuole rimanere in rossonero per chiudere la sua carriera: "Non sono ancora al top ma sto abbastanza bene. Ho fatto un allenamento solo ieri con la squadra e d'accordo col mister e con il dottore sono sceso in campo. Devo ringraziare entrambi per la fiducia che mi hanno accordato. Il dottore in questi tre mesi l'ho fatto veramente tribolare, è dalla partita di ritorno con la Lupa Roma che non sto bene ma per esigenze di squadra sono andato in campo più di una volta anche se mi sono allenato solo sporadicamente. Sono contento di essere rientrato perchè questa era una gara fondamentale per la salvezza. Per raggiungere la matematica penso che ci vogliono ancora altri due punti, ma nello spogliatoio ci siamo detti che vogliamo andare a vincere a L'Aquila. Dove si è decisa la partita di oggi? Secondo me a Teramo. Purtroppo la poca maturità fa si che dobbiamo prendere delle bastonate per reagire. Non siamo una squadra di grossa personalità e questo lo paghiamo. Starà a fine anno alla società ed al mister decidere come migliorare questo aspetto. Il gruppo dello scorso anno era diverso perchè ad un certo punto il mister doveva solo indirizzarlo, poi andava da solo. Io mi sono sentito partecipe del progetto in tutto questo anno e mezzo. Ed è chiaro che lo sia ancora. In questa stagione mi sono successe delle cose particolari e per un certo periodo sono stato messo fuori rosa per futili motivi. Devo comunque ringraziare la società che mi è stata sempre vicina. Per l'anno prossimo vorrei ancora essere partecipe del progetto anche se il mio contratto scade a giugno. Ci ho pensato tanto e vorrei ancora fare un anno da calciatore e l'ho comunicato anche a mister Galderisi. Il mio sogno sarebbe quello di finire la carriera a Lucca ma bisogna vedere quali scelte farà la società. Che è successo dopo la sosta natalizia? E' iniziato un circolo vizioso, una caccia alle streghe, dopo la vittoria con la Lupa Roma e dopo la sconfitta con la Maceratese qualcuno è andato a cercare i colpevoli destabilizzando l'ambiente ed in un gruppo mentalmente non forte è deleterio.
Anche Riccardo Calcagni ha espresso tutta la sua soddisfazione per la vittoria: “E' stata una partita maschia e non spettacolare da vedere. Sicuramente il campo non ha agevolato il gioco di entrambe le squadre ma era fondamentale la vittoria, di questo siamo contenti. Tre punti fondamentali per la salvezza? Tre punti importanti perchè hanno permesso di portarci a più quattro sulla zona play out ma domenica a L'Aquila sarà una battaglia".
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