Porta Elisa News
mercoledì, 23 marzo 2016, 14:57
di diego checchi
Giuseppe Galderisi tiene la guardia alta e parla della partita con l'Arezzo come di un match fondamentale del campionato, uno snodo per riprendere quota e portarsi verso zone più tranquille.
La partita di domani sarà fondamentale per evitare i playout.
“Era fondamentale anche con il Rimini e Pontedera. Una l'abbiamo vinta e una persa, dobbiamo vedere di partita in partita”.
Pensa sia meglio giocare una partita così vicina all'altra oppure no?
“Preferirei avere più tempo a disposizione per lavorare di più anche per crescere l'intesa con la squadra”.
Ma dal punto di vista mentale potrebbe essere importante tornare subito in campo?
“La cosa positiva è aver avuto tre giorni per capire cosa abbiamo sbagliato e quali compiti devono avere tutti i giocatori”.
A Pontedera ha fatto alcuni esperimenti. Domani pensa di tornare alla formazione tipo?
“Intanto recupererà Nolè, Mingazzini giocherà sicuramente. Altobello lo stavo valutando con molta attenzione ma ha avuto un piccolo problema che lo terrà fuori insieme a Sartore. Fanucchi e Benvenga verranno valutati oggi”.
Mentre Terrani sembra abbia accusato un po'.
“Mi dicono che ha tirato molto la carretta ma ha delle potenzialità che mi piacciono molto. E non vedo l'ora di avere Sartore. Mi auguro di avere il brasiliano dopo Pasqua”.
Quella di domani sarà la penultima spiaggia?
“Se non facessimo risultato dovremo soffrire fino in fondo, ma senza giocare con la sola rabbia. Serve metterci anche delle buone qualità. Anche analizzando la gara di Pontedera, è stata condizionata dall'episodio del 2 a 1”.
Da Pozzebon pretende di più? Non le sembra che stia segnando ma aiuti poco la squadra?
“Ieri abbiamo lavorato molto sui movimenti degli attaccanti. Adoro l'attaccante generoso e quello che sa rispettare i suoi compiti, ma dobbiamo portare in aree diverse giocatori che poi troviamo in altre zone del campo. Dobbiamo essere più qualitativi negli ultimi 20 metri”.
Come sarà contro l'Arezzo?
“Ci aspettiamo una grande battaglia dove dovremo consolidare il nostro lavoro. Conoscendo Capuano penso avrà preso i suoi accorgimenti per non farsi del male. Con i risultati che hanno fatto significa che hanno giocato sempre sul filo del rasoio e lo faranno anche contro di noi”.
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