Porta Elisa News

Mercato, il bilancio di Galli: "Soddisfatto di quanto fatto, stiamo lavorando per il futuro"

venerdì, 5 febbraio 2016, 17:32

di diego checchi

Giovanni Galli, durante la presentazione del nuovo arrivato Altobello, coglie l'occasione per parlare a tutto tondo. A partire naturalmente da come ritiene sia andato il mercato rossonero, ma anche delle prospettive future più immediate e non solo. Sia in casa Lucchese che per quanto riguarda il destino della Lega Pro. 

“Errico Altobello, arriva dal Teramo, un profilo molto valido per quello che è il nostro contesto. Ci dovrà dare il suo contributo dal punto di vista tecnico e caratteriale. Poi spetterà al mister prendere qualsiasi decisione. Sono soddisfatto del suo arrivo. Vorrei spendere una parola anche su Mori sono dispiaciuto perchè non è riuscito ad esprimere il suo valore anche se questo non andrà a colpire ciò che sarà della sua carriera. Abbiamo terminato questa sessione di mercato con quattro arrivi (Palomeque, Altobello, Botta e Maritato) e abbiamo formato una rosa di 23 giocatori che permetterà al mister di fare allenamenti di grande spessore”:

Cosa cambierà con la riforma dei campionati? Questo diventerà un campionato di transizione?

“Penso di sì. Mi sembra ci sia la voglia di dare al campionato di Lega Pro un'identità ben precisa. Questa categoria è partita per essere una vetrina per i giovani ma come si vede in molte partite, sembra proprio che ci siano diverse squadre piene di giocatori forti. Credo che quest'anno sarà un anno di assestamento senza rischi di retrocessione”.

Alla riunione con la Lega avete parlato dei vari ingressi delle eventuali Primavere delle squadre di Serie A nel campionato di Lega Pro? E lei è d'accordo?

“Non ne abbiamo parlato ma credo che ognuno debba tenersi i suoi giocatori e farli giocare nelle proprie squadra perchè maturino”.

Questo rafforzamento della squadra nonostante la situazione di classifica, è fatto in previsione del prossimo anno oppure perchè credete ancora di poter raggiungere i playoff?

“Se si impedisce di sognare ai tifosi, che campionato fa una squadra? Oggi siamo in ritardo per colpe nostre, però mi piacerebbe venire sempre allo stadio a vedere una bella partita. Ho anche sempre detto di voler stare nella parte sinistra della classifica e sfruttare gli errori degli altri. In più abbiamo preso dei giocatori giovani e bravi anche per l'anno prossimo”.

La trattativa di Raicevic al Napoli è chiusa?

“Bisogna ringraziare chi ha portato Raicevic a Lucca perchè credo abbia fatto un'ottima scelta. Quando arrivai faceva parte della rosa e non c'era molta fiducia in questo ragazzo. Spesso e volentieri è stato criticato anche durante il campionato, non ha segnato molti gol. Inoltre, Raicevic stesso, non sarebbe voluto rimanere e sarebbe andato via gratuitamente al termine della stagione in corso. Quindi abbiamo fatto un'operazione con il Vicenza in cambio di 50 mila euro più il 20 per cento sulla rivendita. Ascoltando i rumori di qualcuno, l'importante era togliersi lo stipendio di Raicevic, invece è stata una buona scelta mandarlo al Vicenza dove c'è un allenatore come Marino che esalta le doti dei suoi attaccanti. In questa sessione di mercato, ho assistito alla trattativa del Vicenza con il Napoli e volevano venderlo con tutti dei benefits che io ho sconsigliato di accettare. Così è stato”.

Su Bianconi e Melli ha un po' di rammarico per non averli sistemati?

“Su Melli ci sono state un paio di trattative che poi non sono andate a buon fine perchè non davano garanzie al giocatore. Se doveva andar via per cambiare aria, tanto valeva rimanesse qui. Per quanto riguarda Bianconi penso fosse l'ultimo suo problema. Al ragazzo ho anche spiegato la situazione e che avrei potuto mandarlo a giocare. È rimasto qui ma è sicuramente un valore aggiunto, non un peso. Con i giocatori sono sempre diretto e sincero senza nascondere niente. Vorrei aggiungere che rimango un po' stupito nel leggere sui giornali tutto questo scontento. Abbiamo fatto un mercato nelle nostre possibilità e cercando di fare della programmazione”.

Non è che poi a giugno ricambierà tutta la squadra?

“Ho fatto contratti lunghi e sono stato accusato, ma per fare un programma e cercare di ricavare qualcosa bisogna fare contratti di questo tipo. L'esempio è Terrani che nel caso lo volesse qualche squadra, non potrà andar via senza che venga fatta un'offerta alla Lucchese”.

Cosa si aspetta da Pozzebon?

“Mi aspetto la reazione. Lui è un tipo molto orgoglioso, non voleva andare via da perdente e adesso ha 4 mesi di tempo per dare il suo contributo”.

 




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