Porta Elisa News

Dieci punti da recuperare sono troppi, ma ha senso riazzerare ogni volta tutto?

lunedì, 1 febbraio 2016, 08:24

di diego checchi

Ci auguriamo che la sconfitta con la Maceratese non abbia lasciato scorie all'interno della squadra. Certo è che se qualcuno aveva il sogno dei playoff, purtroppo è dovuto tornare con i piedi a terra perchè 10 punti dal dal terzo posto sono un'enormità. Con questo Lopez e i suoi giocatori hanno dato sempre il massimo ma per poter arrivare più in alto bisogna forse programmare un altro tipo di squadra sin dall'inizio. È vero che le sei sconfitte consecutive hanno ridimensionato le ambizioni della Lucchese ma ricordiamoci anche che fino a due mesi fa, quando la squadra era in piena crisi, si parlava di salvezza e ora sono stati fatti importanti passi in avanti arrivando a una classifica tranquilla.

Evidentemente c'è stato un misunderstanding fra tutte le componenti della Lucchese perchè il presidente si sarebbe atteso di più, ma, onestamente, nessuno degli addetti ai lavori aveva mai messo la Lucchese tra le principali protagoniste per un'eventuale posto al sole. È altresì chiaro che l'appetito vien mangiando e che se la squadra avesse vinto con la Maceratese il discorso sarebbe cambiato abbastanza. A questa squadra, seppur con i propri limiti, non si può chiedere di più.

Oggi sarà l'ultimo giorno di calcio mercato e non sappiamo quali trattative verranno portate a termine sia in entrata che in uscita. L'auspicio è che Mori possa trovare una sistemazione e che possa arrivare un altro difensore in grado di poter dare il cambio alla coppia Espeche e Lorenzini. A nostro avviso ci vuole anche un'alternativa a Fanucchi, non tanto perchè domenica sarà squalificato, ma soprattutto perchè nel reparto attaccanti, di trequartisti non ce ne sono molti. È chiaro che di giocatori come Bianconi e Melli dovrebbe esser trovata una sistemazione per esprimersi da qui fino alla fine della stagione. Ma quali sono gli obiettivi da qui alla fine del torneo?

Quelli di consolidare una squadra e programmare per il prossimo anno a patto che non venga deciso di cambiare ancora una volta il progetto, altrimenti si riparte nuovamente da zero. C'è un tecnico come Lopez che andrebbe confermato, ci sono una decina di giocatori dai quali ripartire e su questo scheletro, irrobustire la rosa per puntare a fare un campionato di alta classifica. Solo così si può arrivare in alto. È inutile buttare il cappello per aria e mettere in croce qualcuno, altrimenti lo stesso errore dello scorso anno è dietro l'angolo quando non venne confermato Galderisi per prendere un emergente come Baldini. Tanti altri giocatori della stagione scorsa si è deciso di non confermarli e di conseguenza non si può parlare di progetto duraturo nel corso degli anni. Diciamo che quello in corso è stato l'anno zero dove la società ha deciso di puntare sui giovani di proprietà e allora è giusto dare il tempo di crescere.




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