Porta Elisa News
mercoledì, 24 febbraio 2016, 18:59
Al termine dell’allenamento pomeridiano svolto al centro tecnico di Coverciano, mister Baldini ha rilasciato al sito ufficiale della società, e dunque senza possibilità, per ora, di formulare domande alla stampa a cui ancora non è stato presentato, le prime dichiarazioni da quando si è reinsediato sulla panchina rossonera ed ha spiegato il perché di questi tre giorni di ritiro prima della trasferta di Ancona.
«I ragazzi hanno reagito alla grande a questa situazione – le prime parole del tecnico –, sono contento del fatto che mi abbiano mostrato la voglia di uscire dal momento delicato e l’allenamento di oggi è stato contraddistinto dall’intensità. E’ normale che un cambio di allenatore non faccia mai piacere e al mio ritorno non nascondo di aver trovato qualcuno triste e arrabbiato. E’ bastato però andare in campo e far rotolare il pallone perché in tutti emergesse solo la voglia di far bene. Il motivo del ritiro è legato solo al bisogno di compattarci, della mia necessità di conoscere gli elementi arrivati da poco e di lavorare bene su campi in perfette condizioni come questi di Coverciano. A questo punto l’importante è che ognuno di noi dia il proprio massimo per il bene della Lucchese e perché la squadra e la società possano recuperare la stima e la fiducia della città e dei tifosi».
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.
domenica, 30 agosto 2026, 16:50
Rossoneri all'esordio stagionale al Porta Elisa cercano la vittoria per passare ai trentaduesimi di Coppa Italia: mister Bernardini dà vita a parecchie rotazioni, in avanti c'è il tridente Dionisi-Sirbu-Lorusso, in porta c'è Guacci. Sblocca subito Lorusso, poi occasioni per Biasiol e Sirbu.
sabato, 29 agosto 2026, 14:57
Dopo il rotondo successo di Grassina, i rossoneri sono chiamati a continuare il cammino in Coppa Italia, stavolta al Porta Elisa (ore 17), contro il Ghiviborgo. Un avversario almeno sulla carta di maggior spessore rispetto alla formazione fiorentina, ripescata in D solo pochi giorni prima dell'incontro. La probabile formazione