Porta Elisa News
venerdì, 29 gennaio 2016, 19:14
di diego checchi
La sfida contro la Maceratese servirà a Lopez, ma anche all’intera società, per capire dove può arrivare la Lucchese. Gli ultimi due risultati sono stati certamente incoraggianti, l’1 a 1 con la Spal e poi il 2 a 0 ad Aprilia contro la Lupa Roma hanno detto che la Lucchese se la può giocare contro chiunque ma non deva mai abbassare la concentrazione, altrimenti diventa una squadra vulnerabile e battibile da tutti.
Quella di domani sarà una sfida particolare, perché sarà l’ultima con il mercato aperto e quindi, magari, fino a lunedì prossimo si potranno portare dei correttivi a seconda della prestazione ma anche del risultato. Per esempio, nella Lucchese sono stati convocati Melli e Bianconi che ci risultano sul piede di partenza ma che, intanto, potrebbero tranquillamente dare il proprio contributo alla squadra e magari lunedì prossimo non esserci più. Lo stesso discorso vale anche per la Maceratese.
Nel corso della conferenza stampa di vigila, Lopez ha fatto capire come questa partita sia difficile da interpretare perché la squadra di Bucchi, nonostante la sconfitta per 4 a 2 di Savona, a livello mentale e fisico è in forma e i 31 punti in classifica ne sono la testimonianza. Poi, c’è un altro discorso da approfondire: quello della conoscenza che esiste ormai tra tutte le squadre. A livello tattico nessuno può più inventare niente e ormai sia il gioco della Lucchese che quello della Maceratese può essere tranquillamente contrastato. È chiaro quindi che dovranno venir fuori, da parte rossonera, le giocate di qualche singolo per far sì che si sblocchi la partita.
Ci vorrà anche la pazienza di saper aspettare il momento giusto per poter colpire senza aver la frenesia di voler sbloccare subito il risultato, cosa che sarebbe un errore che potrebbe costare molto caro. La settimana della Lucchese è trascorsa in tranquillità ed i ragazzi hanno messo in campo grande voglia di lavorare e di applicarsi come del resto hanno fatto sempre. Semmai c’è da registrare qualche giocatore che, soprattutto a centrocampo, non è in perfette condizioni. Andando più nello specifico, Lopez dovrebbe rinunciare, almeno all’inizio, al play maker Mingazzini che non si è ancora ripreso del tutto da qualche acciacco che lo ha costretto a fermarsi in settimana.
Anche Monacizzo non dovrebbe essere nell’undici titolare dopo che negli scorsi giorni è stato colpito da un attacco influenzale. Di conseguenza, al posto di Mingazzini ci sarà Botta con Calcagni mezz’ala destra e Nolè mezz’ala sinistra. Per il ragazzo umbro sarà la prima da titolare con Lopez in campionato. Una novità la vedremo anche nel reparto difensivo, visto che Ashong avrà un turno di riposo con l’ingresso di Palomeque per la prima volta dal primo minuto. Questa la probabile formazione: Di Masi, Benvenga, Palomeque, Espeche, Lorenzini, Botta, Calcagni, Nolè, Maritato, Fanucchi, Terrani. A disposizione: Mengoni, Melli, Maini, Ashong, Marchesi, Monacizzo, Mingazzini, Bianconi, Pozzebon, Sartore. Allenatore: Lopez.
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