Porta Elisa News
mercoledì, 25 novembre 2015, 17:43
di diego checchi
Per fotografare al meglio la situazione tecnica e societaria del Pisa abbiamo intervistato Maurizio Ficeli, collaboratore di punta della pagina dedicata al Pisa Calcio della testata on line Pisa News, qui nella foto con il trainer nerazzurro Gattuso.
Maurizio, che aria si respira a Pisa?
“Si respira un aria di fiducia, siamo reduci da una vittoria importante con la Spal che riscatta la sconfitta immeritata col Siena. La gara di Ferrara è stata al cardiopalma e nel primo tempo si è rischiato molto. Poi, negli spogliatoi, il mister si deve essere fatto sentire e nel secondo tempo si è vista un’altra partita e siamo riusciti a ribaltare il risultato. Noi dobbiamo stare attenti a queste discontinuità”.
Come si vive in città l’attesa del derby?
“C’è entusiasmo, anche col Siena c’era un discerto pubblico, circa 7000 ma penso che domenica saremo circa 10000. Solo che c’è in atto una polemica per una diatriba fra il vecchio presidente e Lucchesi su problemi societari: Lucchesi dovrebbe rilasciare un comunicato in tempi brevi. Mi auguro che tutto si risolva in modo civile soprattutto per il bene del Pisa, visto che poi tutti e due presidenti sono molto attaccati ai colori della società. C’è in ballo il rischio del fallimento ma non ci vogliamo nemmeno pensare ora e sono convinto che troveranno un accordo”.
A livello di squadra che novità ci saranno?
“Mannini e Rozzio sono fuori per squalifica ma Polverini è sulla strada del recupero anche se non saprei dire, in questo momento, se sarà daella partita. Lupoli non stava benissimo ma ha giocato già all’ultima partita e sta facendo passi avanti così come Ciani. Poi le decisioni le prende il mister anche all’ultimo minuto per cui è difficile fare previsioni sulla formazione che scenderà in campo domenica prossima”.
Cosa pensa del problema portiere?
“Credo che adesso il titolare continuerà ad essere Brunelli perchè ha fatto bene e non credo che fino a gennaio ci saranno novità in merito. Bacci è stato messo fuori dopo la partita persa a Savona dove aveva sicuramente commesso degli errori ma le colpe non erano solo le sue, tutta la squadra non aveva fatto bene”.
Quali sono i reali obiettivi del Pisa?
“Il Presidente Lucchesi, all’inizio della stagione, disse che si sarebbero dovuto valutare gli obiettivi reali solo a gennaio. I play-off sono siucuramente alla nostra portata poi vedremo se si potrà sperare in qualcosa in più, il pubblico ci crede e se lo meriterebbe visto che e segue numeroso la squadra anche in trasferta”.
Questa sarà una partita molta sentita?
“Certo che sì, la Lucchese è in ripresa e viene da due vittorie importanti e sarà una partita impegnativa. Poi è sempre un derby e in quanto tale sfugge ad ogni regola regole, anche l’anno scorso i risultati furono imprevedibili”.
Per finire, lei è stato per cinque anni un dipendente del Pisa di Anconetani… cosa ricorda di quell’esperienza?
“È stata un’esperienza molto stimolante e bella, ho potuto conoscere giocatori importnanti come Chamot e Simeone tra gli altri”.
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