Porta Elisa News
domenica, 15 novembre 2015, 11:52
di andrea bacci
Ci si muove in ordine sparso senza una logica, in cerca di colpi di scena e in assenza totale di contenuti. Questo è il clima della complicata vicenda della Lega Pro. Un clima surreale, il termometro è in mano a chi ha usato fino a oggi la furbizia dei conoscenti, le amicizie, il desiderio e la voglia di creare disordine con la convinzione storica che dove non c'è chiarezza si riesce a coprire ogni sorta di inganno. Ogni giorno un nuovo candidato, ogni giorno un nome autorevole da candidare per cercare di spostare le maggioranze per la vittoria elettorale del 22 dicembre.
Non credo sia necessario parlare a noi Presidenti circa nomi diversi; è l'ora di definire i contenuti, il progetto con il quale la nuova governance deve garantire finalmente una nuova stagione alla Lega Pro. Dobbiamo prevedere nuovi comportamenti da parte di chi si assume la responsabilità di rappresentare un mondo fatto di imprenditori che giocano con la propria faccia, la propria dignità e i propri soldi. Dobbiamo pensare ai nostri calciatori, allenatori e soprattutto ai nostri giovani e alle loro ambizioni, passando attraverso i tifosi che con la loro passione fanno del calcio lo sport più ricco e seguito al mondo. Dobbiamo difendere le nostre tradizioni ed evitare di scivolare, attraverso gestioni autoreferenziali di ciascuno, dietro a paesi che non hanno la nostra storia. Abbiamo bisogno di una scossa vera e, a un anno dalla scadenza del quadriennio olimpico, bisogna dimostrare la voglia e la capacità di rinnovarsi senza trovare soluzioni all'interno di un sistema di rapporti che non ha prodotto successi.
Dobbiamo con coraggio guardare la nostra storia e i suoi personaggi e con lo stesso coraggio domandare permesso per scrivere regole nuove con uomini nuovi senza dimenticare le risorse del passato. Il desiderio di pulizia, di legalità, di rispetto delle regole, di organizzazione e di legami costruttivi con le altre istituzioni sportive non è un reato, ma il principio per una riforma concreta e indispensabile. Vogliamo partecipare da attori principali alla riforma dei campionati, combattere per un futuro diverso di contributi e dobbiamo sconfiggere la criminalità organizzata legata alle scommesse, regolamentare civilmente la tratta dei giocatori stranieri e soprattutto abbiamo il dovere di garantire ai nostri giovani la possibilità di seguire le proprie ambizioni sportive senza rinunciare agli studi e alla loro crescita culturale.
lunedì, 7 settembre 2026, 16:22
Settimana corta per i rossoneri che dopo la vittoria in extremis con il Montevarchi saranno di scena sabato prossimo a Seravezza. Mister Bernardini ha concesso un giorno di riposo, ma già da martedì, tutti al lavoro per preparare al meglio un match che si annuncia insidioso. Gli orari degli allenamenti
domenica, 6 settembre 2026, 19:43
L'attaccante assoluto protagonista della gara: la sua doppietta è da incorniciare. Bene anche Kernezo e Amadio subentrati. Dietro e a centrocampo qualche sbavatura nel primo tempo poi i rossoneri prendono le misure: le pagelle di Gazzetta
domenica, 6 settembre 2026, 19:34
Il tecnico rossonero: "Il primo quarto d'ora l'abbiamo approcciato male e loro bene. Devo fare un plauso ai tifosi: ieri parlavo che siamo come un bambino che oggi è caduto e il pubblico è stato lì a incitare anche quando eravamo sotto. Non mi aspettavo di soffrire così.
domenica, 6 settembre 2026, 19:32
Il bomber autore della doppietta decisiva: "Forse un po' contratti all'inizio e abbiamo perso un po' la pazienza. Chi subentra deve dare un contributo e tutti quelli che sono entrati lo hanno fatto. Vogliamo vivere questa annata insieme ai tifosi, che ci hanno sostenuto nel momento di difficoltà"