Porta Elisa News
venerdì, 23 ottobre 2015, 15:29
Ci sarebbe anche lui, come in molti pensano sotto sotto: per la Gazzetta dello Sport il patron rossonero Andrea Bacci è uno dei più seri pretendenti alla guida della Lega Pro. Naturalmente non prima di una riforma dello statuto che attualmente vieta ai presidenti di calcio di divenire presidenti della Lega Pro. A meno che Bacci non pensi a dimettersi dalla Lucchese.
Secondo la "rosea" in edicola oggi, la candidatura di Bacci sarebbe in qualche modo vista con favore anche da Tavecchio, numero uno del calcio italiano, e Malagò, presidente del Coni, oltreché, come noto, da Renzi e il suo entourage, visto che Bacci proprio da quell'ambiente proviene. Bacci sarebbe destinato a scontrarsi contro Gabriele Gravina: "Sarà Gravina contro Bacci", titola la Gazzetta dello Sport.
La replica di Bacci è affidata a un lungo comunicato stampa, che smentisce la ricostruzione dei fatti data dalla Gazzetta dello Sport. "Ho sempre cercato di spiegare il mio apprezzamento per coloro che, in questi mesi, hanno lottato per restituire a noi Presidenti la speranza di una Lega Pro rinnovata nei contenuti, nelle regole e nelle abitudini. Ho seguito gli eventi e ho sofferto il passaggio al commissariamento della Lega Pro interpretandolo come il fallimento di tutti. Abbiamo fallito, ma senza responsabilità. Le regole che ci permettono di stare insieme sono fatte e costruite perché noi si rimanga spettatori e uditori di ciò che altri decidono e raccontano.
"Non sono candidato a nessun uffici - spiega - lo statuto non permette questo e continuerò a guidare la Lucchese e a mantenerne direttamente la proprietà; pensare che il sottoscritto modifichi il proprio stato per acquisire i requisiti di una candidatura significa pensare di clonare modi, stili e atteggiamenti che desideriamo invece superare. Archiviata quindi ogni ipotesi di candidatura incompatibile con lo statuto e frutto soltanto di una fantasia mediatica, dobbiamo riuscire a concordare il profilo di un Presidente e su quel profilo scegliere la nostra guida".
"Non possiamo ipotizzare una battaglia tra me e altri candidati - prosegue - né tanto meno con Gabriele Gravina, ma dobbiamo convincerci che nessuna candidatura, ad oggi, corrisponde a un profilo coerente, lontano dai legami storici del calcio. Ho spiegato a Gravina la mia posizione con trasparenza e chiarezza. Ritengo Gabriele una risorsa da non disperdere e un nome da rispettare, ma ritengo anche che la Lega Pro debba uscire dalle provocazioni con uomini che riescono a comprendere talvolta, la necessità di fare un passo indietro. Sono orgoglioso di ricevere il rispetto e la stima dei Presidenti Tavecchio e Malagò e difendo con fermezza la necessità di provare a condividere con le istituzioni sportive da loro rappresentate, le scelte che intendiamo proporre e difendere.
"Devo tuttavia dissociarmi da atteggiamenti ineducati - conclude Bacci - , da linguaggi impropri e offensivi rivolti a coloro che, magari commettendo errori, hanno cercato di aiutarci e accompagnarci verso una Lega Pro scevra da vizi occulti e uomini inadeguati. Il nostro passato sembra essere macchiato di tante colpe, il presente è nelle nostre mani, il futuro dobbiamo consegnarlo a custodi attenti, seri, onesti e competenti: per fare queste scelte noi Presidenti dobbiamo ritrovare un equilibrio e un saggezza che per tanti motivi, anche gravi e indipendenti da noi, abbiamo perduto".
sabato, 5 settembre 2026, 14:39
Al Porta Elisa, ore 17, i rossoneri inizieranno il loro cammino nel campionato di Serie D. C'è tanta curiosità e anche tanto interesse verso la formazione allestita dalla società che in estate non ha badato a spese pur di rinforzare in modo consistente la rosa. La probabile formazione
sabato, 5 settembre 2026, 12:17
Il tecnico rossonero: "Dobbiamo guardare a noi stessi e puntare l'asticella su di noi, siamo all'inizio di un percorso con 24 giocatori nuovi che stanno facendo bene e sono avanti rispetto alla tabella di marcia. Siamo un bellissimo bambino ma dobbiamo crescere"
giovedì, 3 settembre 2026, 08:07
Stesso allenatore, stesso obiettivo. L'Aquila Montevarchi riparte dal tecnico della scorsa stagione, Simone Marmorini, con cui nella scorsa stagione centrò una tranquilla salvezza. Per i valdarnesi, l'obiettivo anche per questo campionato, rimane il solito: tenersi lontani dalle zone a rischio e togliersi più soddisfazioni possibili
mercoledì, 2 settembre 2026, 12:39
Molti hanno giù avuto modo di rendersene conto nelle due gare di Coppa Italia: dal 1° luglio di quest'anno sono in vigore le modifiche delle regole del gioco del calcio stabilite dall’IFAB (International Football Association Board). Si tratta di novità regolamentari volte principalmente a ridurre le interruzioni al ritmo della gara.