Porta Elisa News
venerdì, 24 ottobre 2014, 14:48
di diego checchi
Guido Pagliuca ritorna a parlare dopo tanto tempo e fa capire che a Forlì la squadra deve pensare al risultato, ma, prima di tutto, alla prestazione. Deve anche essere consapevole che finora dal punto di vista del gioco non ha mai demeritato: “Forlì è una buona squadra in un momento di difficoltà. Dobbiamo cercare di fare del nostro meglio, hanno 16 giocatori vecchi all'interno della rosa (a parte due che sono squalificati) ci saranno tutti. Quindi è una squadra esperta”.
Con l'arrivo di Galli avete parlato di mercato?
“Con il direttore abbiamo parlato di umanità, di cose quotidiane e non di mercato. È lontano da me pensare al mercato, io devo pensare a Forlì e basta. Con il rammarico delle quattro sconfitte ma incazzato per le cose sentite”.
Quali?
“A volte sembra che le cose cadano dal cielo, perchè abbiamo perso contro squadre di caratura elevata rispetto a noi, ma ci può stare. Sentirmi in discussione dopo sconfitte del genere mi fa arrabbiare”.
In molti però assolvono lei...
“Questa è una squadra che deve essere coltivata: sono convinto che a maggio porterà i suoi punti, quelli della salvezza. Se invece un giorno l'annaffiamo e un giorno la pestiamo, non sarà semplice giungere a una salvezza semplice. Sono contento dei ragazzi che ho a disposizione, ma se sarà possibile inserire qualcuno di esperienza, ben venga”.
Giocatori nuovi vanno inseriti subito o c'è da attendere gennaio?
“Ora dobbiamo far rendere al meglio i ragazzi perchè stanno onorando la maglia in maniera esemplare. Posso dir loro di continuare così perchè facendo tesoro degli errori fatti riusciremo a salvarci”.
Galli ha detto che Pagliuca è un grande tecnico e va sostenuto.
“È una persona di qualità ed ha una risorsa umana spiccata. Fa piacere sentire questo ma poi la realtà dice quattro sconfitte. La cosa importante però è che nessuno deve pensare al risultato ma alla prestazione”.
Strizzolo e Chianese?
“Sono al rientro. Dobbiamo valutare Degeri e non so se sarà possibile usarli tutti e tre insieme. Chianese dovrà dare una grossa mano perchè è un giocatore importante”.
Santini è infortunato?
“Ha sempre giocato titolare e gli fa bene riposare.. (sorride)”
Boilini è un giocatore di qualità che non è riuscito a esprimersi al meglio.
“È un ragazzo sensibile alla piazza e dobbiamo cercare di plasmarlo per la piazza. Però deve aiutare se stesso. Potrebbe essere importantissimo per la squadra. Ad oggi nessuno lo ha fatto esprimere al meglio”.
Casapieri come l'ha visto?
“Casapieri è il portiere titolare della squadra. Si è guadagnato la categoria oltre ad essere una grande persona. Ha la stima dei compagni e della società. Questa squadra è un grande gruppo e ogni giocatore può contare sul compagno accanto”.
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