Porta Elisa News

Russo ribadisce: "Vogliamo arrivare primi, non pensiamo al ripescaggio"

venerdì, 7 febbraio 2014, 19:02

di diego checchi

Guido Pagliuca non si è presentato in sala stampa perché impegnato all’Acquedotto ed allora è arrivato il direttore sportivo Bruno Russo che ha cercato di chiarire tutte le situazioni che riguardano i rossoneri.

Come stanno i giocatori infortunati?

“Credo che Nolè e Zinetti non verranno rischiati mentre per quanto riguarda Terlino e Gialdini, tutto è ancora da valutare. Il difensore ha un problema alla caviglia mentre il centrocampista ha un fastidio ad un polpaccio”.

Sulla carta, quella di domenica è una partita facile…

“Sulla carta sì, ma nel calcio non c’è mai niente di scontato e vorrei ricordare a tutti quanto ci è costato il Riccione lo scorso anno. Comunque, noi dobbiamo andare in campo per vincere e basta”.

Ha visto all’opera Azzolin con il Varese?

“Sì, questo è un giocatore piuttosto interessante, bisognerà vedere come inserirà con i grandi. Credo che comunque sia un giocatore già pronto per darci una bella mano, sa fare bene sia la fase difensiva che offensiva e ricopre bene il ruolo di terzino sinistro”.

E di Pecchioli cosa ci può dire?

“Francamente mi aspettavo che fosse utilizzato un po’ di più, anche perché è uno dei ’95 che ha giocato di più in campionato e poi porta una maglia abbastanza pesante come quella della Lucchese e quindi abituato alle pressioni. Spero che la rappresentativa vada avanti e che, di conseguenza, possa essere più utilizzato. Al torneo di Viareggio ci sono ragazzi molto interessanti e credo che questa sia la kermesse più importante a livello di primavera. Ci sono giocatori di grande prospettiva ma è inutile, adesso, fare dei nomi”.

Quando si deciderà il campionato della Lucchese?

“Credo che si deciderà solo all’ultima domenica ma può comunque succedere di tutto, ci sta che si accorci il divario con la Correggese come è possibile perdere punti. L’importante è stare attaccati al treno fino in fondo per poi giocarci tutto nello scontro diretto, questo è un campionato molto equilibrato e noi tutti vogliamo arrivare primi”.

C’è che dice che anche arrivando secondi si possa essere ripescati…

“Ribadisco quello che ho appena detto, noi vogliamo arrivare primi e non pensiamo a questa eventualità. È chiaro che poi la società, nel caso in cui arrivassimo secondi, valuterà il da farsi. Ci sono due strade percorribili: o proseguire con i progetto in Serie D o fare domanda di ripescaggio”.

Secondo lei, quali sono i criteri di scelta per i ripescaggi?

“La federazione non è stata ancora chiara a proposito ma credo che verranno favorite le società con strutture importanti come, ad esempio, le nostre. Sono convinto che sia importante fare questa riforma del campionato perché solo in Italia ci sono così tante squadre professionistiche e l’Italia deve adeguarsi al modello europeo”.

 




Altri articoli in Porta Elisa News


sabato, 17 ottobre 2026, 14:08

Tre punti e maggior solidità

Nella settimana che ha visto il passaggio delle consegne tra il vecchio direttore generale Gianni e il nuovo Solaroli, la Lucchese è di scena a Sasso Marconi contro una formazione che sinora in casa non ha raccolto punti. L'obiettivo è centrare la vittoria ma anche migliorare nella fase difensiva.


sabato, 17 ottobre 2026, 13:14

Mister Bernardini: "L'obiettivo è lavorare sui dettagli"

Il tecnico rossonero: "Deve cambiare è l'atteggiamento con cui si difende: abbiamo un approccio superficiale quando non abbiamo la palla. Dobbiamo stare attenti alle prossime due gare. Ringrazio Gianni che ha lavorato in maniera egregia, la persona che è arrivata la conosco bene e a lui sono legatissimo"



sabato, 17 ottobre 2026, 11:58

Solaroli è il nuovo direttore generale rossonero

Riccardo Solaroli è il nuovo direttore generale: è la stessa società rossonera a comunicarlo con una nota ufficiale. Nel corso degli anni ha ricoperto i ruoli di direttore sportivo e direttore generale. Negli ultimi due è stato al fianco di mister Bernardini nel Trastevere


venerdì, 16 ottobre 2026, 12:38

Gianni: "Non c'erano più le condizioni per andare avanti"

L'ex direttore generale: "Ringrazio il presidente per avermi dato l'opportunità di rappresentare una società gloriosa come la Lucchese, da troppo tempo maltrattata. Un grazie anche a tifosi e giornalisti e a tutte le altre componenti della città"